Lodi sporca, partono le pulizie promosse dei cittadini

Lodi sporca, partono le pulizie promosse dei cittadini

Matteo Brunello

Volontari in campo per pulire la città. Dopo i continui abbandoni di rifiuti in giro per il capoluogo, scalda i motori l’iniziativa “RamazziAMOLO”, un progetto per coinvolgere gli abitanti nei servizi di igiene urbana. «L’idea è quella di organizzare una giornata dove sarà pulita la città. La volontà è quella di sensibilizzare i residenti sulla necessità di una maggiore cura per l’ambiente e dall’altra dare una scossa alle autorità, perché il servizio spetterebbe all’ente – spiega uno dei promotori, Lele Maffi – la data dell’iniziativa sarà resa nota a breve. Rispetto a Puliamo il mondo, che è organizzata da Legambiente, stavolta non è un’associazione a proporre la manifestazione, ma sono i cittadini stessi». Diversi i casi di abbandoni di rifiuti. Uno dei punti maggiormente colpiti è il Lungoadda, recentemente, però, numerosi rifiuti sono stati trovati anche sulla strada sterrata che si snoda dietro al cimitero Maggiore e che collega San Grato al Sandone. Si sono infatti formate due discariche, dove i resti di lavori edili si uniscono a quelli di un corposo sfalcio del verde.

Altri casi si erano verificati di recente in zona Martinetta e a Selvagreca. In tutte queste zone era stato necessario un intervento straordinario da parte di Linea gestioni, l’azienda incaricata del servizio di igiene urbana dal Broletto, che aveva rimosso immondizia e ingombranti. Continua anche il fenomeno dell’abbandono di sacchetti a bordo strada o nei cestini, in modo da poter aggirare le regole della raccolta differenziata.

Per candidarsi e partecipare è possibile scrivere alla mail ramazziamolo@gmail.com e tutte le informazioni si possono reperire alla pagina Facebook - Gruppo pubblico: RamazziaAMO LO (https://www.facebook.com/groups/1912150842348241/ ).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.