«Formattiamo?». Le frasi che incriminano il sindaco di Lodi Uggetti

«Formattiamo?». Le frasi che incriminano il sindaco di Lodi Uggetti

«E se formattiamo?» Così il 6 aprile il sindaco di Lodi Simone Uggetti si rivolge all’avvocato Cristiano Marini, riferendosi a computer, telefonini e tablet che potrebbero aver tenuto in memoria tracce di e-mail ritenute potenzialmente nocive in caso di indagini. Di seguito l’avvocato: «Ma non ho capito, a te è arrivata voce che questi stanno già indagando?». E il sindaco: «No, è una battuta, potrebbe essere una delle tante battute». Marini: «Ma a te... loro te l’hanno detto?». «No a me. A Ligi». La preoccupazione cresce quando i due riflettono sul copioso materiale che si sono spediti. Marini a Uggetti: «Tu mi hai mandato solo una mail con il bando ma quella l’ho già buttata, ho buttato anche il file che mi avevi mandato». Sono queste alcune delle frasi sotto accusa nelle intercettazioni che hanno portato all’arresto di Uggetti.

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