Rottura sulla torre Eni

«La presa di posizione di Sel-Verdi segna un netto allontanamento dalla maggioranza consiliare e, conseguentemente, non possiamo che prendere atto dell’abbandono della maggioranza di governo da parte della lista». Il gruppo del Pd, insieme alla lista “Noi per la città”, ieri si è espresso in modo critico nei confronti della forza, sempre appartenente alla coalizione di centrosinistra, che in consiglio comunale venerdì sera ha preso le distanze, non partecipando al voto, dalla delibera in cui veniva dichiarato di «interesse generale», l’innalzamento di un piano della Icon Tower, edificio previsto nel progetto del nuovo centro direzionale Eni. Una manovra necessaria per far si che Enac approfondisca l’ipotesi di concedere una deroga ai limiti di altezza imposti dall’aeroporto di Linate. Il passaggio non è stato però condiviso dagli ambientalisti, con l’esponente in aula Marco Menichetti che, mostrando dissenso nei confronti della delibera sul tappeto, ha dichiarato comunque di non voler votare contro la maggioranza di cui fa parte, pertanto ha lasciato il banco di lavoro.

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