Giacomo Poretti alla festa Grest con 1600 ragazzi lodigiani

Giacomo Poretti alla festa Grest con 1600 ragazzi lodigiani

Raffaella Bianchi

«Viva gli oratori. Mi raccomando, parlatene bene e continuate a frequentarli»: a lanciare il messaggio ai ragazzi dei grest lodigiani, ieri ad Inzago, è stato Giacomo Poretti del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, ospite dalla Festagrest 2017.

Accolto dall’équipe dell’Ufficio diocesano di pastorale giovanile con Sara Riminitti e presentato dal direttore dell’Upg don Enrico Bastia, il celebre attore e comico è salito sul palco preparato tra le fronde degli alberi del parco Aquaneva. E subito tra i ragazzi è spuntato uno striscione: “We love Giacomino. Sanbe c’è”, mentre in tanti si sono accalcati attorno al palco per cercare di fare fotografie o vedere meglio. A tranquillizzare tutti, lo stesso Poretti, che si è scattato un selfie con i milleseicento giovani lodigiani e l’ha subito condiviso con l’Upg. «Anche perché altrimenti mio figlio non ci crede», ha sorriso.

Poi ha portato la sua toccante testimonianza, raccontando: «Ho passato anni bellissimi in oratorio, da quando avevo 6 anni a quando ne avevo 14. Tutti i giorni alle due del pomeriggio andavo in oratorio, e il mio era un oratorio speciale, come lo sono tutti, ma il mio lo era perché c’era don Giancarlo e per il campo in erba da undici, ma noi eravamo trecentoventi e ci ingegnavamo per giocare tutti. Il pomeriggio andavamo nella cappelletta ad imparare i dieci comandamenti e le virtù. Sono molto grato all’oratorio e al mio prete – ha affermato -, e grazie a loro ho iniziato a fare il mestiere che faccio».

Ha spiegato infatti a una folla attentissima: «All’oratorio di Villa Cortese c’era un teatrino meraviglioso dove due volte l’anno il mio prete faceva recitare le persone del paese, il gommista, il dentista… una volta io ho vinto la parte del bambino bassissimo. Stare sul teatro era talmente bello che superare addirittura il calcio per me».

Verso i trent’anni l’incontro con Aldo e Giovanni. «Loro andavano all’oratorio di Sant’Andrea, in zona Porta Romana. Si erano conosciuti là. Per i casi della vita io poi sono andato ad abitare proprio in quella zona e mio figlio adesso frequenta l’oratorio di Sant’Andrea». Con Poretti, alla campagna “Cresciuto in oratorio” a cura degli Oratori diocesi lombarde hanno aderito anche il cantautore Davide Van De Sfroos e lo sportivo Giuseppe Bergomi.

Poretti ha annunciato ieri ai ragazzi lodigiani: «Ho visionato settantacinque video mandati dagli oratori di tutta Italia. Ne ho scelti venti che mi sembravano i migliori e che rimonteremo insieme e presenteremo al festival del Cinema di Venezia a settembre. Speriamo di fare capire quanto è importante l’oratorio. Grazie per l’affetto con cui mi avete accolto». E poi il saluto: «Viva gli oratori. Mi raccomando, parlatene bene e continuate a frequentarli».

E Giacomino è tornato a casa con il cappello del grest regalato dall’Upg di Lodi.

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