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S. Vincenzo di Lérins
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PRIMOPIANO
Dati 2016
L’industria tiene, ma nel Lodigiano non si vede ancora la ripresa
15 febbraio 2017

Balzo in avanti dell’industria, che brinda per un più 3 per cento su base media annua, mentre continua a soffrire il commercio. È quanto emerge sullo stato di salute dell’economia lodigiana, secondo quanto elaborato dalla Camera di commercio sulla base dei dati del quarto trimestre 2016. «La sintesi è di una situazione di sostanziale stabilità. La caduta degli indicatori economici si è fermata, ma non si è realizzata una vera e propria ripresa – commenta Carlo Gendarini, presidente della Camera di Commercio di Lodi -. Nell’ambito della nostra regione la situazione è in linea con le altre province, ad eccezione di Milano, dove per una pluralità di motivi la ripresa sembra essersi consolidata. Ciò conferma come sia prioritario per il Lodigiano rimanere agganciato alla piattaforma economica milanese, internazionale e avanzata».

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3 commenti.
scontenta 17 febbraio 2017 18:03
pardon:intendevo colture
scontenta 17 febbraio 2017 13:42
il lodigiano ha la terra e la tradizione agricola
dovrebbe puntare sulle culture di qualità e i prodotti d'eccellenza, il futuro dell' economia è nelle produzioni a lotta integrata, biologighe,
finirà il tempo della quantità di scarsa qualità con lo sfruttamento intensivo degli animali e del territorio, del consumo irrazionale e dello spreco
anticipare le tendenze e cambiare,solo così si rimane a galla
Domenico 17 febbraio 2017 07:59
Il lodigiano deve svegliarsi, da quando l'ho conosciuto, che erano gli anni dove il lavoro non mancava, qui già si respirava aria di sonno.
La gente e il territorio sembrano essere rimasti nel 1800.
Ora che la crisi in italia ancora non passa, chi dormiva prima figuriamoci adesso.
Lodi, lo dico da sempre, non esiste e la sua fortuna sarà quando tornerà a far parte di MILANO.