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La Provincia investe sul lavoro
14 marzo 2012

Una boccata di ossigeno contro la crisi. Di fronte ai dati drammatici sull’emorragia di posti di lavoro, la Provincia ha annunciato ieri un “pacchetto straordinario” di aiuti. Per il 2012 è stata stanziata la somma di 1 milione e 500mila euro. Risorse che verranno indirizzate per incentivi alle assunzioni, inserimento dei diversamente abili e promozione dell’apprendistato. «Nel prossimo bilancio dovremo fare i conti con cospicui tagli - sottolinea il presidente di Palazzo San Cristoforo, Pietro Foroni - ma non abbiamo voluto rinunciare alle politiche sul lavoro che rimangono il nostro obiettivo numero uno». Per far fronte alla perdita di occupazione, che dall’inizio ha raggiunto livelli allarmanti nel territorio (già 235 le persone rimaste senza uno stipendio), la Provincia ha pensato una serie di attività e investimenti per le imprese e i dipendenti inseriti.

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2 commenti.
pasqualino 15 marzo 2012 15:42
Sono contentissimo e spero che tutti i diversamenti abili trovino un lavoro uno sbocco per la loro vita.Ma è assurdo che bisogna aspettare la manna i soldi dalla provincia per poter lavorare.Ci vuole una semplice legge ,che quando una ditta supera i 14 dipendenti ne assume uno e farà dichiarazione allo stato per gli aiuti di inserimento e di assunzione obbligatoria indeterminata come si fa per tutti .E non che bisogna aspettare un anno se ci sono fondi dalla regione,deve prima essere assunto regolarmente poi lo stato faccia il suo dovere .Aggiungo anche che bisogna cambiare anche la legge che dice: bisogna avere almeno 14 dipendenti .e' più giusto dopo il quinto dipendente per poter dare certezze a queste persone.(diversamente abili non vuol dire che sono tutti sulla carrozzella e che non siano in grado di fare niente,ma sono anche tante persone che hanno avuto nella loro vita un incidente ,o un problema di salute ecc.ecc.)
melozza74 14 marzo 2012 18:46
ok..."inserimento dei diversamente abili e promozione dell'apprendistato"...ma quando si penserà  finalmente ai padri e alle madri di famiglia, che sfigati hanno perso il lavoro ed hanno più di 35 anni??? Ma ci sarà mai qualcuno che andrà  a Bruxelles a dire che in Italia le uniche categorie discriminate sono gli over trenta non appartenenti ad alcuna categoria???? Fatevi un giro all'ufficio per l'Impiego di Lodi ed andate sugli annunci di lavoro: "max 28 anni, appartenenti a categorie protette, iscirtti alle liste di mobilità ..." E chi rimane fuori? Gli over 30 che magari hanno anche da mantenere i figli alle scuole medie e superiori, un mutuo trentennale sulle spalle o un affitto costoso, e nessuno li assume perchè sono gli unici a non dare benefici fiscali! Ma che cavolo! Ma chi di dovere perchè non interviene? E' pieno di annunci di lavoro di aziende che offrono contratto di apprendistato a giovani "con esperienza"!!!!???? Siamo davvero la Repubblica delle banane!