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giovedì 17 maggio 2012 ore 09:35, S. Pasquale Baylon
Treni, Foroni si schiera con i pendolari
(20 febbraio 2012)

Vertice in Provincia sull’emergenza pendolari. Dopo i gravi disagi culminati con i blocchi e i ritardi durante l’ondata di gelo, palazzo san Cristoforo promuove un tavolo con viaggiatori ed enti locali e Foroni va all’attacco di Trenord, accusata di avere sistematicamente disatteso il contratto di servizio. «Reputo che sia giunto il momento che le istituzioni, al di là dei ruoli e dell’appartenenza politica, alzino la voce contro questa situazione, anche eventualmente organizzando o supportando determinate azioni, perché siamo arrivati al limite», ha affermato il presidente della Provincia di Lodi, aggiungendo che l’amministrazione provinciale sta cercando di capire che tipo di azioni possano essere intraprese a livello anche giudiziario. «Di sicuro siamo disposti a supportare, ha ammonito Foroni, anche economicamente, iniziative concordate che vadano nel senso di ottenere un miglioramento delle condizioni del trasporto. Disposti persino a una class action nei confronti di Rfi, se necessario patrocinando economicamente questa iniziativa».

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paolo666

21 febbraio 2012 13:10
TAnto rumore per nulla..
Il consueto roboante annuncio da parte da parte di un ente che non ha competenze in materia e tra breve verrà soppresso!!
Se fossero davvero interessati a risolvere il problema, avrebbero già  contattato il Vice Presidente Gibelli e l'Assessore La Russa, ma probabilmente ancora pensano sia meglio temporeggiare sui giornali piuttosto che risolvere con la Giunta "amica" a Milano.

casal1978

21 febbraio 2012 11:42
sono andato a controllare sul sito di regione lombardia... c'è copia del contratto di servizio con trenitalia... penso sia quello che ci riguarda e la sottoscrizione è avvenuta solo tra la stessa trenitalia e la regione e non le province. ma ciò non toglie che proprio le province, anche se non hanno competenza in materia, possano fare le pulci a quella che adesso si chiama trenord e chiedere alla regione di far rispettare tutte le clausole, che ora mi vado a leggere perché sono convinto di trovarci cose gustose...
quanto poi a fidarci o meno dei politici e delle istituzioni, credo che forse stavolta possa essere la volta buona: altrimenti chi glielo fa fare a una provincia che di qui a un paio d'anni verrà cancellata di prendere così decisamente posizione? fosse solo per questo, mi sentieri rassicurato. e poi sapere che su questa materia comune di lodi - centrosinistra - e provincia - centrodestra - la pensano allo stesso modo mi fa piacere. ma avete ragione voi, chi vivrà vedrà...

Lodigiano71

21 febbraio 2012 10:54
Speriamo solo che i fondi per patrocinare le iniziative non vengano reperiti aumentando le tasse collettive, come per esempio l'aumento dell'RCA, il cui ricavato andrebbe a favore della sistemazione degli edifici scolastici!
Caro Foroni e amministratori vari provinciali, ma una volta tanto e' cosi' difficile ammettere le proprie impotenze davanti a questi fatti? Sicuramente sarebbe un figura migliore che continuare a promettere operazioni che poi alla fine sono peggio delle bolle di sapone, la poltrona che occupate va meritata non solo scaldata!

Liche81

21 febbraio 2012 08:55
Tanti proclami propagandistici (come gli anni passati) e pochi fatti. Ma se Trenord in base alle dichiarazioni di Foroni ha disatteso il contratto di servizio (che presumo sia stato firmato in regione anche da lui) perchè non è la provincia stessa che mette in piedi iniziative atte a tutelare i pendolari che risultano essere stati disattesi a loro volta sia da Trenord che dalla provincia stessa? Sicuramente una class action istituita dalle istituzioni stesse a cui poi possono aderire i singoli pendolari risulterebbe avere una valenza maggiore rispetto al sedersi intorno ad un tavolo con i dirigenti di Trenord e Trenitalia a commentare i loro dati sui “miglioramenti” a loro avviso apportati al servizio ferroviario nonché ricevere promesse di cui poi ci si dimentica appena varcata l’uscita…

geronimo

21 febbraio 2012 07:17
Magari ora qualcuno, tra un proclama altisonante e l'altro, si accorgerà addirittura che nella stazione FS del capoluogo di Provincia di Lodi, è stata smantellata da circa un anno, la stazione d'aspetto.
Questa era funzionante, riscaldata e con una 50 di posti a sedere ove aspettare i quotidiani e lunghi ritardi dei treni, per chi alla sera doveva rientrare a casa nel lodigiano. Ora aspettiamo in piedi stipati come bestiame, al freddo (le tre porte frontali che danno l'accesso alla stazione sono costantemente lasciate aperte anche quando la temperatura è sotto lo zero); tutto esattamente come la qualità dei nostri viaggi. Ringraziamo le FS per averci fatto dono di questa situazione (che ingrato, però ci hanno riempito di televisori che ci invadono di pubblicità spazzatura a ruota continua, ad ammorbare le nostre interminabili attese) e ringraziamo pure i politici che sino ad oggi hanno dormito sonni tranquilli ed ora che devono recuperare il consenso perduto, fanno un po' di cinema. Speriamo che alle parole seguano i fatti ed ai fatti seguamo risultati oggettivi.

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