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giovedì 23 febbraio 2012 ore 05:47, S. Policarpo
UN ALTRO TERREMOTO A LODI
(27 gennaio 2012)

(ore 18.30) La Protezione civile non ha registrato danni rilevanti in Regione. «Le prime segnalazioni in Sala Operativa - ha spiegato l’assessore Romano La Russa - sono giunte alle ore 15.55, principalmente da parte di cittadini, istituti scolastici, strutture pubbliche e aziende. I contatti effettuati con Sala Italia, Province e Direzione regionale dei Vigili del fuoco hanno evidenziato che non si registrano danni di rilievo. Anche l’Enel non segnala interruzioni alle linee aeree. Le Ferrovie dello Stato informano che la linea ferroviaria Milano-Bologna ha subito rallentamenti e sono in corso sopralluoghi per verifiche tecniche».

(ore 17.11) Vigili del fuoco tempestati dalle telefonate dei cittadini spaventati che chiedono informazioni oppure segnalano difficoltà e dissesti per chiedere l’intervento dei pompieri. Interventi per crepe e crollo di calcinacci in tutta la provincia di Lodi: nella Bassa, ma anche nel Centro Lodigiano e nel capoluogo.

(ore 17.05) Anche oggi, come due giorni fa, la paura corre sul web. Subito dopo la nuova forte scossa di terremoto le bacheche Facebook di chi ha sentito la terra tramare si sono popolate e il tam tam del social network ha diffuso le notizie. Tanti anche i commenti sulla nostra pagina Facebook, con segnalazioni da numerosi centro del Lodigiano e del Sudmilano.

(ore 17) Già oggetto di verifiche due giorni fa, l’antica chiesa parrocchiale di piazza Roma a Santo Stefano sta per essere di nuovo sottoposta ad una verifica statica e strutturale da parte di tecnici specializzati. Crepe già accertate, invece, sono state riscontrate nella vecchia cascina di Santa Maria dove è in programma la realizzazione di un nuovo centro civico di informazione turistica per il Basso Lodigiano in vista di Expo 2015.

(ore 16.55) La terra continua a tremare. Nel Parmense dopo la forte scossa di magnitudo 5.4 sono state registrate due nuove scosse di assestamento, rispettivamente di magnitudo 2.7 e 3.2. Entrambe con lo stesso epicentro della prima, e con una profondità analoga (circa 65 chilometri).

(ore 16.48) Terremoto avvertito distintamente anche a Codogno. I bambini delle scuole elementari della città sono stati fatti tutti scendere nei cortili, in attesa dell’arrivo dei genitori. Alla scuola elementare San Biagio la responsabile della sicurezza del plesso ha richiesto al comune un sopralluogo di verifica tecnica sull’edificio scolastico, dopo aver notato la presenza di alcune fessure nei muri. Il sopralluogo è in corso proprio in questi minuti da parte del responsabile del settore manutenzioni del comune.

(ore 16.42) È confermato: l’epicentro è nell’appennino parmense, tra Berceto e Corniglio. Si tratta di una scossa ondulatoria che è stata avvertita in tutto il Nord Italia dalla Liguria al Veneto e fino in Trentino. Inoltre è stata udita distintamente anche sulla costa Toscana e fino in Umbria, a Perugia e provincia.

(ore 16.35) La Protezione civile della Regione Lombardia è stata subito allertata. A comunicarlo è il governatore Roberto Formigoni, che conferma quanto notato dai cittadini: «Questa scossa era più forte di quella dei giorni scorsi».

(ore 16.28) Il terremoto è stato particolarmente forte nella Bassa Lodigiana, più vicina all’epicentro. Molti lettori ci scrivono di aver avvertito la scossa per un tempo più lungo e con una forza maggiore rispetto a due giorni fa. La scossa precedente infatti è stata di magnitudo 4.9 e con una profondità molto minore rispetto a quella di oggi: 33.2 chilometri contro 60,8.
Segnalazioni arrivano in redazione da tutto il territorio, Sudmilano compreso.

(ore 16.25) Sono scesi tutti nel cortile i 92 bambini delle elementari di Orio Litta, che seguono il tempo pieno fino alle 16.30. Sul posto è stato chiamato il sindaco Pierluigi Cappelletti, in questi minuti un sopralluogo tecnico si sta effettuando nella struttura scolastica per verificare la presenza di eventuali lesioni.

(ore 16.20) L’epicentro del terremoto è situato in provincia di Parma, nell’Appennino tra Emilia Romagna e Toscana e poco lontano dal confine con la provincia di Piacenza. Secondo i dati diffusi dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia la magnitudo è stata di 5.4

(ore 16.10) La scossa è stata avvertita in tutto il Nord Italia, in modo particolarmente intenso in Emilia Romagna e Liguria. È durata circa 10 secondi, un tempo piuttosto prolungato.

(ore 16.08) Secondo i primi dati il terremoto dovrebbe avere una magnitudo superiore a 5. L’epicentro del sisma sarebbe in Emilia Romagna, in provincia di Modena.

(Ore 16.07) La scossa potrebbe avere come epicentro l’Emilia Romagna. Sono al momento in corso tutte le verifiche sulla localizzazione e la magnitudo del sisma.

(Ore 16.05) Avvertita anche a Melegnano la scossa di terremoto. Nelle abitazioni ai piani alti, infatti, i residenti hanno sentito tremare i pavimenti e visto muoversi i mobili.

(Ore 16) Pochi minuti fa un’altra scossa di terremoto ha fatto tremare il Lodigiano. Il sisma è stato chiaramente avvertito i Lodi e in tutto il territorio. Una scossa durata cinque secondi che ha fatto tremare tutto. Mercoledì scorso alle 9.06 era già stato avvertito un altro sisma.

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Bingo

27 gennaio 2012 22:00
cecio so cos'è lo sciame sismico anc'io sono appassionato non studioso ,ma appassionato in più ho un libro parlante in casa come papà. stavo solo riportando quanto dicono gli esperti nelle varie trasmissioni televisive.
sul fatto che il tutto non sia correlato vuol dire che siamo davanti ad una serie di coincidenze senza precedenti nella storia del nord Italia segno premonitore di che ,mi verrebbe da chiederlko agli esperti . Quindi ora che la sacra Pachamama è divisa da fighetti in giacca e cravatta in "distretti geologici " possiamo stare tutti più tranquilli ,sai se l'avesse saputo mio padre nel Belice ed in Irpinia avrebbe sicuramente chiesto in quale distretto geologico più sicur avrebbe potuto dormire sull autoscala un paio d'ore a notte per un paio di mesi signori andiamoci piano con il dire che sono fenomeni isolati ,chi di noi può essrene certo

cloro62

27 gennaio 2012 20:27
giusto!!! spara un pò di ipotesi a casaccio senza sapere nulla!!! entra anche tu nella grande famiglia!!!

camomilla

27 gennaio 2012 20:20
cecio89, smettila di pontificare...
BASTA lo dico io, quando voglio...OK?

cloro62

27 gennaio 2012 20:15
hai ragione cecio89. volevo solo essere un pò provocatorio dopo tutti i pareri espressi da così tanto preparati geologi. ops geofisici :)

grazie per aver chiarito qualche concetto di geofisica. continua a studiare: abbiamo bisogno di VERI geofisici :)

cecio89

27 gennaio 2012 19:51
@Bingo, uno sciame sismico è una sequenza di scosse di lieve/media intensità: in sostanza è il proseguirsi delle scosse di assestamento, che può durare anche per mesi. Questo NON è uno sciame, perché ci sono stati 3 terremoti di media/alta intensità in 3 distretti geologici differenti.

@cloro62, semmai siamo un popolo di geofisici, i geologi studiano le caratteristiche materiali della Terra. Non sto parlando a vanvera, ho l'hobby della sismologia e ho intenzione (per ora) di continuare i miei studi in quella direzione, dopo quello che sto facendo.

cecio89

27 gennaio 2012 19:47
camomilla, basta... Questo terremoto era ancora più in profondità di quello della mattina scorsa, quindi le onde si sono disperse più facilmente con la distanza. Non l'ho sentito bene, ero nel seminterrato a studiare, però credo si sia sentito in maniera più lieve di quello dell'altra mattina.

Il tuo nickname è sbagliato, perché purtroppo con la camomilla non c'entri nulla. Come dice mamy61, questi terremoti non sono niente a confronto degli altri, sia per distanza (siamo a 100 km dagli epicentri) sia per intensità (sciame del Friuli nel 1976 con magnitudo sopra i 6.0). Io ho vissuto un terremoto di magnitudo 5.2 nell'epicentro, a Bormio alla fine del 2003 o del 2004 (ma posso sbagliare anno, era il 27 dicembre): nessun danno alle strutture nè tantomeno feriti ma (devo ammetterlo) tanto rumore e paura.

Le tre scosse di martedi sera, mercoledi mattina e oggi pomeriggio NON sono assolutamente correlate, i distretti sismici sono differenti (prealpi venete, appennino emiliano-lombardo, frignano) e le profondità anche (martedì 15km, mercoledì 30km, oggi 65km). Ci potranno sicuramente essere scosse ancora più forti! Però non necessariamente nei prossimi giorni ma indefinitamente nel tempo a venire. Seguiranno scosse di assestamento (ci sono già state a dire il vero).

cloro62

27 gennaio 2012 18:57
oltre che essere un popolo di santi, poeti, navigatori e allenatori di calcio siamo anche un popolo di geologi. bene.

mamy61

27 gennaio 2012 17:51
Dai, Camomilla....non so quanti anni tu abbia. Io ne ho abbastanza per aver sentito (ben più forti), da Milano al 6°piano la scossa del Friuli nel '76. poco dopo, quella volta stando al 7°piano, una scossa verificatasi a Brescia. Qui dove sono ora ho sentito l' altro terremoto che è stato a Brescia credo nel 2005 (?). Ho sentito quella dell' altri ieri e quella di un paio d' ore fa.Non ho mai avuto un secondo di panico. E cosa facciamo? Andiamo a vivere in una tendopoli in via preventiva? Su, un po' di coraggio!

Bingo

27 gennaio 2012 17:41
ma non sono correlati , ,dicono gli esperti quelli veri .....chi l'abbia detto a loro resta un mistero ,un altro dice che si può definire sciame sismico solo una serie di scosse con la medesima intensità, e quando mai succede che diverse scosse abbiano sempre la stessa intensità ? mai

camomilla

27 gennaio 2012 17:10
complimenti a dvd78lo: è uno dei pochi che col terremoto si sta divertendo.

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