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CABARET
Svampa-Oreglio compagni di palco
17 marzo 2017

Giunge un momento nella carriera di un artista, quello di più alta levatura, in cui l’esperienza accumulata nel corso di una vita si consacra e la saggezza sublima in fascino. Per Nanni Svampa il momento è adesso: il mitico gufo “cantastorie” farà ritorno sul palcoscenico per narrare la sua straordinaria parabola artistica e umana. E per l’occasione si riformerà un’istrionica accoppiata, con l’amico di vecchia data Flavio Oreglio, poeta catartico di Peschiera Borromeo.

Sarà dal prestigioso tandem Svampa-Oreglio che prenderà vita In bocconi ci andavo a spizzichi, una miscellanea di puro spettacolo, che si snoderà tra un salotto per le chiacchiere, una proiezione friendly e un piccolo palcoscenico performativo affidato a giovani cantanti (Luca Maciacchini e Cristina Meschia) che eseguiranno dal vivo brani del repertorio di Nanni Svampa.

Per il resto sarà lo stesso Nanni Svampa che, in una “ciciarada”, ripercorrerà storie, citazioni e aneddoti, a tutto campo, tra vita e carriera, passando con nonchalance dalla musica all’amata Milano, dai personaggi dell’infanzia al cabaret, scoprendo gli infiniti punti che hanno in comune. In particolare la questione musicale, a lui molto cara, si concentrerà sulla canzone popolare lombarda e sulle traduzioni in dialetto milanese e in italiano di George Brassens, considerato tra i padri della canzone d’autore del XX secolo.

All’interno di In bocconi ci andavo a spizzichi non mancheranno fotografie, filmati, documenti storici e una chiusura speciale, nella quale l’artista mostrerà, per l’ennesima volta, la sua cifra stilistica.

Accanto a Svampa ci sarà un compagno di strada assolutamente all’altezza, Flavio Oreglio. «Ho accettato di partecipare allo spettacolo per almeno tre motivi: innanzitutto perché è sempre un’esperienza interessante avere a che fare con un mostro sacro della storia del cabaret - spiega -. In secondo luogo perché il mio rapporto con Nanni va oltre il semplice discorso artistico. Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, quando la mia storia era agli albori, ho avuto la fortuna e il privilegio di avere Nanni come direttore artistico per un lustro. Con Nanni ho dato vita al progetto Burlando Furioso che considero a tutt’oggi il momento più bello del mio percorso. Quegli anni mi hanno dato molto dal punto professionale, ma soprattutto mi hanno regalato un amico che è sempre bello frequentare (anche se litighiamo spesso) e che in questo spettacolo ritrovo. E per finire - conclude -, perché questa iniziativa rientra pienamente nell’ambito del progetto Musicomedians di cui mi occupo da tempo, proteso alla ricostruzione della vera storia del cabaret e che sicuramente potrà arricchirsi e crescere grazie anche a questa nuova avventura». Al momento la programmazione di In bocconi ci andavo a spizzichi è in via di definizione. Per info: 0258310655 – 3925970778

Maurizio Zanoni

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