(27 aprile 2012)
(2 maggio) Tutto pronto per l’evento di apertura dell’edizione 2012 del festival dei Comportamenti Umani, con l’arrivo a Lodi di Luciano Ligabue. L’appuntamento è domani alle ore 21.00, presso l’Auditorium Bpl (via Polenghi Lombardo), la sala verrà aperta alle ore 20.00, l’ingresso sarà gratuito sino ad esaurimento posti (circa 700), per chi non trovasse posto all’interno dell’auditorium sarà possibile seguire l’incontro sul maxischermo che verrà installato all’esterno della sala.
Gli organizzatori segnalano inoltre due variazioni al programma degli eventi. All’incontro con Simone Salvini su “Il senso di cucinare vegetariano”, in programma domenica 6 maggio, alle ore 11.00, presso la sala Rivolta del Teatro alle Vigne, parteciperà anche lo scrittore e critico di gastronomia Allan Bay. L’incontro con Folco Quilici in programma domenica 6 maggio, alle ore 18.00, presso l’aula magna del Liceo Verri è annullato per motivi di salute dell’ospite.
(27 aprile) Premessa necessaria: non sarà un concerto. Luciano Ligabue, il grande ospite del Festival dei Comportamenti umani, la rassegna promossa dal Comune di Lodi in scena da giovedì 3 a lunedì 7 maggio, sbarcherà infatti in città nel ruolo di scrittore per presentare la sua ultima fatica letteraria, Il rumore dei baci a vuoto, appena pubblicata da Einaudi. L’appuntamento è in programma giovedì 3, alle 21, all’auditorium Bipielle di via Polenghi. L’Ingresso è gratuito fino a esaurimento posti: per ovviare alla preventivata massiccia affluenza di pubblico sarà allestito anche un maxischermo all’esterno della sala attraverso il quale i fans del “Liga” che non hanno trovato posto potranno seguire l’incontro in diretta. «Ogni giorno riceviamo almeno 20 telefonate e altrettante mail per avere informazioni su questo evento e sul Festival in generale - spiega l’assessore alla cultura Andrea Ferrari -. Anche il sito sta raggiungendo punte di accesso molto alte. Per quanto riguarda l’appunamento con Ligabue, ricordiamo che le porte dell’auditorium saranno aperte intorno alle ore 20. I posti disponibili sono poco più di 700, quindi potranno entrare le persone che arriveranno per prime». Prevedibile però che il complesso progettato da Renzo Piano venga “assalito” da un numero decisamente maggiore di spettatori, considerato anche l’interesse del fan club ufficiale del rocker emiliano, il “Bar Mario”: «E per questo abbiamo pensato all’idea del maxischermo all’esterno. Abbiamo anche predisposto una serie di misure di sicurezza perché il tutto si svolga nel miglior modo possibile. Una raccomandazione ai lodigiani: sarebbe decisamente auspicabile recarsi all’auditorium a piedi o in bicicletta in modo da non congestionare il traffico».
6 commenti. Pagina 1 di 1.
bartandez
03 maggio 2012 09:43
Ho visto quella sala stracolma in altre occasioni che non erano gratutite e sopratutto gli ospiti non erano dello stesso calibro di Ligabue.
Mi permetto inoltre di dire, che in queste occasioni,i luoghi migliori sono le piazze,come piazza della Vittoria, o se proprio si vuole un luogo coperto, il Palazzetto dello Sport.
Comunquesia, se gli organizzatori hanno deciso di installare anche un maxischermo, vuol dire che sapevano che l'auditorium non sarebbe stato sufficiente a ospitare tutti i partecipanti...quindi la mia domanda, a cui non trovo risposta è: perchè si è deciso di farlo proprio li e non in un'altro posto più adeguato???????????
Grazie e Saluti
Lodigiano71
03 maggio 2012 01:37
Pizzo65
02 maggio 2012 16:58
Scusate, ma a qualcuno di voi sarà capitato di andare ad un concerto a S.siro, forse arrivate in macchina sotto allo stadio e parcheggiate?.....si....beati voi!
camomilla
30 aprile 2012 09:06
C'è da riflettere su un po' di cose: se questa è "cultura"; se -com'è- per una città della misura di Lodi non avrebbe senso dotarsi di una struttura per accogliere spettacoli per un certo numero di persone (infatti, "concerti" se il richiamo è di qualche migliaio di persone al coperto non se ne riescono a fare; Treviglio per esempio ha un ottimo palazzetto polivalente dove si esibiscono musicisti e artisti di grido e di grande richiamo).
Infine, non ultima, se è una città "organizzata" quella in cui (non solo quando ci sono manifestazioni, ma anche per la vita quotidiana,che è ancora più importante) il trasporto urbano (dove passa) termina se va bene alle otto di sera (nei festivi, dove c'è, molto prima).
Andarci in bici (almeno per i lodigiani?): certo, su quelle piste ciclabili poco sicure di giorno, molto insicure di notte, mal tracciate, scarsamente illuminate e piene di ostacoli????
Lodigiano71
29 aprile 2012 18:03
Bingo
28 aprile 2012 07:27
6 commenti. Pagina 1 di 1.
























