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SUDMILANO
Doccia fredda per i pendolari: «La linea S12 può sparire»
8 maggio 2017

Metropolitana leggera a rischio taglio, la conferma del sindaco Vito Bellomo: «Subito un incontro con l’assessore regionale ai trasporti».

In questi giorni la querelle è approdata sui banchi del consiglio comunale dove, rispondendo ad un’interpellanza del consigliere-pendolare Pd Dario Ninfo, il sindaco Bellomo ha confermato in sede istituzionale le preoccupanti voci sul futuro della S12.

«Complici i preannunciati tagli del governo sul trasporto pubblico locale - sono state le sue parole -, la linea Melegnano-Milano è a forte rischio». Si addensano insomma fosche nubi sulla nuova linea che, al momento dell’inaugurazione avvenuta a metà settembre 2016, era stata presentata come la metropolitana leggera del Sudmilano. A neppure otto mesi di distanza, però, ecco la doccia fredda per i tanti pendolari del territorio, che in passato hanno ribadito la necessità di un maggior numero di treni diretti al capoluogo lombardo.

«A questo punto chiederò un incontro urgente all’assessore regionale a mobilità e trasporti Alessandro Sorte per capire come stanno le cose - continua Bellomo -. Il nostro obiettivo è ovviamente quello di mantenere il servizio almeno negli orari di punta, quando cioè è maggiore il flusso di pendolari diretti a Milano o che fanno ritorno nel Sudmilano. Penso in particolare dalle 7 alle 9 e dalle 17 alle 19: è proprio in questi orari che la S12 deve essere assolutamente potenziata. Quella del taglio al trasporto pubblico locale è peraltro un’emergenza di carattere generale, che proprio di recente è stata denunciata anche dalla stessa Città metropolitana». Nel frattempo le forze di opposizione hanno avviato una serie di campagne ad hoc per scongiurare il taglio della Melegnano-Milano. È il caso ad esempio del consigliere-pendolare Pd Dario Ninfo, che in questi mesi ha perorato a più riprese la causa della S12.

«Abbiamo già raccolto oltre 400 adesioni tra i pendolari del territorio: una volta completata la raccolta di firme, la presenteremo ai competenti uffici regionali - ha rimarcato ancora ieri pomeriggio -. Adesso il sindaco imputa la responsabilità dei tagli al governo di Roma: al momento dell’inaugurazione con l’assessore Sorte, però, era stato proprio lui a dare per certo il potenziamento della S12 entro fine 2016».

Nelle scorse settimane intanto, dopo aver presentato una serie di interrogazioni nelle varie sedi istituzionali, anche Sinistra ecologia libertà ha lanciato una raccolta di firme a livello territoriale per mantenere il servizio.

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