(8 agosto 2012)
Spunta un’antenna parabolica sul Torrione, monumento simbolo della città. Proprio sotto il pennone con la bandiera della città, è stato installato da alcuni giorni un ponte radio. Ad oltre 30 metri di altezza è stato posato un impianto che servirà a far funzionare le telecamere del sistema di video-sorveglianza. L’attrezzatura sofisticata permetterà di collegare le immagini raccolte dagli occhi elettronici sparsi nel capoluogo e trasmetterli alla centrale operativa che verrà aperta in questura, con connessioni anche verso il comando dei vigili e dei carabinieri.
Il Torrione del Castello di viale Dalmazia è un’opera che nella sua struttura originaria risale al Quattrocento. Era un fortilizio dal carattere esclusivamente militare che era alto solo 16/17 metri. Nel 1905 il Comune di Lodi (proprietario dell’intero Castello dal 1866), aveva fatto innalzare la torre fino all’altezza di circa 33 metri, adibendola a serbatoio dell’acqua. Per anni ha versato in condizioni di pesante degrado, per questo il monumento nel 2010 è stato recuperato con il consolidamento e la ricostruzione del suo paramento murario. Era stato anche sistemato il tetto e si era provveduto alla bonifica dei vani interni. E ora è stata posizionata un’antenna sulla vetta del monumento, un impianto che è visibile a distanza. L’apparecchio servirà per il progetto delle telecamere che sono in corso di installazione in città. Si tratta di 32 attrezzature per il video-controllo che sono state installate grazie al contributo di 1 milione di euro del ministero dell’Interno, quando era guidato dal leghista Roberto Maroni. L’appalto è stato affidato dal Broletto alla società romana Dab sistemi integrati chiamata a installare gli apparati. Sono stati piazzati, nel centro storico, in piazza della Vittoria (due impianti), in piazza Ospitale e in piazza Castello (anche qui due telecamere), in corso Umberto, nei pressi della prefettura. Sono stati presidiati i sottopassi pedonali, quelli di via Tiziano Zalli, di viale Calabria, di via del Sandone e di via Nino Dall’Oro. I tecnici hanno iniziato a lavorare anche in viale Piacenza, in piazzale Tre Agosto, in viale Europa, via D’Azeglio (sottopasso dell’Isola Carolina), in piazzale Medaglie d’oro, in quello della Stazione e nelle zone periferiche, comprese quella di San Gualtero e di Torretta.
Per far funzionare alcuni dei sistemi saranno necessari altri ponti radio su alcuni monumenti cittadini. Le antenne saranno installate sul campanile del Duomo, su quello della chiesa di San Bernardo e quello della chiesa parrocchiale di San Gualtero. Le telecamere dovrebbero essere accese nei prossimi mesi.
22 commenti. Pagina 1 di 3. 1 -2 -3
diogene
12 agosto 2012 20:12
Sozaboy67
11 agosto 2012 13:04
Bingo
10 agosto 2012 21:29
colossale balla , adesso come comunicano tra ,o forse non hanno mai comunicato ?
Occorre un luogo molto alto per consentire la trasmissione dati in questo ‘triangolo’ ed il Torrione è stato scelto come punto utile per un mese, dal 16 luglio giorno dell’installazione al 16 agosto, giorno della rimozione, delle parabole. Quindi tra una settimana, giunti al termine del periodo di prova, le parabole verranno rimosse, semplicemente ,si semplicemente al costo di ? perchè mica verranno da Roma al Venerdì 17 agosto gratis .
Occorre un luogo molto alto per consentire la trasmissione dati in questo ‘triangolo’ ma per piacere , allora perchè non il Zucchetti Tower ? evidentemente anche le volpi finiscono l'uva
Rosanera
10 agosto 2012 20:51
Bingo
10 agosto 2012 20:31
diogene
10 agosto 2012 20:16
jena
10 agosto 2012 19:32
Chicco Uggio
10 agosto 2012 14:24
Redazione
10 agosto 2012 15:39
Ufficio stampa comune di Lodi
10 agosto 2012 09:28
Le due parabole servono alla trasmissione dati tra la Questura, centro nevralgico della strumentazione, e le due altre sedi, costituite dal Comando dei Carabinieri (Albarola) e dal Comando di Polizia locale (Fanfani). Occorre un luogo molto alto per consentire la trasmissione dati in questo ‘triangolo’ ed il Torrione è stato scelto come punto utile per un mese, dal 16 luglio giorno dell’installazione al 16 agosto, giorno della rimozione, delle parabole. Quindi tra una settimana, giunti al termine del periodo di prova, le parabole verranno rimosse, semplicemente.
Non è stato inferto alcun danno alle mura, non si è costruito un sistema di ‘spionaggio’, non si è procurato reato 'estetico': si sono provati gli strumenti per la messa in opera della vigilanza tramite le telecamere che, ricordiamo, molti cittadini insistentemente chiedono al Comune.
Per ragioni di sicurezza, non viene comunicato dove saranno installate definitivamente le parabole nè altri elementi riservati. Entro la fine dell’anno, compiuti gli iter autorizzativi previsti con i vari soggetti coinvolti, pubblici e privati, il sistema sarà operativo.
woofer
10 agosto 2012 08:12
certo anch'io che son Logidiano da oltre 50 anni a volte passo al fianco del Torrione e magari non lo degno di uno sguardo ma...e' pur sempre il simbolo di Lodi e cosi' , sarai d'accordo, l'han "sfregiato" senza senso
























