separator
sabato 25 maggio 2013 ore 21:19, dedicazione cattedrale
Lodi, un’antenna sul Torrione
(8 agosto 2012)

Spunta un’antenna parabolica sul Torrione, monumento simbolo della città. Proprio sotto il pennone con la bandiera della città, è stato installato da alcuni giorni un ponte radio. Ad oltre 30 metri di altezza è stato posato un impianto che servirà a far funzionare le telecamere del sistema di video-sorveglianza. L’attrezzatura sofisticata permetterà di collegare le immagini raccolte dagli occhi elettronici sparsi nel capoluogo e trasmetterli alla centrale operativa che verrà aperta in questura, con connessioni anche verso il comando dei vigili e dei carabinieri.

Il Torrione del Castello di viale Dalmazia è un’opera che nella sua struttura originaria risale al Quattrocento. Era un fortilizio dal carattere esclusivamente militare che era alto solo 16/17 metri. Nel 1905 il Comune di Lodi (proprietario dell’intero Castello dal 1866), aveva fatto innalzare la torre fino all’altezza di circa 33 metri, adibendola a serbatoio dell’acqua. Per anni ha versato in condizioni di pesante degrado, per questo il monumento nel 2010 è stato recuperato con il consolidamento e la ricostruzione del suo paramento murario. Era stato anche sistemato il tetto e si era provveduto alla bonifica dei vani interni. E ora è stata posizionata un’antenna sulla vetta del monumento, un impianto che è visibile a distanza. L’apparecchio servirà per il progetto delle telecamere che sono in corso di installazione in città. Si tratta di 32 attrezzature per il video-controllo che sono state installate grazie al contributo di 1 milione di euro del ministero dell’Interno, quando era guidato dal leghista Roberto Maroni. L’appalto è stato affidato dal Broletto alla società romana Dab sistemi integrati chiamata a installare gli apparati. Sono stati piazzati, nel centro storico, in piazza della Vittoria (due impianti), in piazza Ospitale e in piazza Castello (anche qui due telecamere), in corso Umberto, nei pressi della prefettura. Sono stati presidiati i sottopassi pedonali, quelli di via Tiziano Zalli, di viale Calabria, di via del Sandone e di via Nino Dall’Oro. I tecnici hanno iniziato a lavorare anche in viale Piacenza, in piazzale Tre Agosto, in viale Europa, via D’Azeglio (sottopasso dell’Isola Carolina), in piazzale Medaglie d’oro, in quello della Stazione e nelle zone periferiche, comprese quella di San Gualtero e di Torretta.

Per far funzionare alcuni dei sistemi saranno necessari altri ponti radio su alcuni monumenti cittadini. Le antenne saranno installate sul campanile del Duomo, su quello della chiesa di San Bernardo e quello della chiesa parrocchiale di San Gualtero. Le telecamere dovrebbero essere accese nei prossimi mesi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Inviaci il tuo commento

22 commenti. Pagina 1 di 3. 1 -2 -3

diogene

12 agosto 2012 20:12
sozachildren perchè non te lo fai spiegare da qualcuno.....

Sozaboy67

11 agosto 2012 13:04
A parte la battuta rubata, sei proprio incomprensibile. Chi e' il signore?? Quale spiegazione?? Cui prodest?????

Bingo

10 agosto 2012 21:29
Le due parabole servono alla trasmissione dati tra la Questura, centro nevralgico della strumentazione, e le due altre sedi, costituite dal Comando dei Carabinieri (Albarola) e dal Comando di Polizia locale (Fanfani).
colossale balla , adesso come comunicano tra ,o forse non hanno mai comunicato ?
Occorre un luogo molto alto per consentire la trasmissione dati in questo ‘triangolo’ ed il Torrione è stato scelto come punto utile per un mese, dal 16 luglio giorno dell’installazione al 16 agosto, giorno della rimozione, delle parabole. Quindi tra una settimana, giunti al termine del periodo di prova, le parabole verranno rimosse, semplicemente ,si semplicemente al costo di ? perchè mica verranno da Roma al Venerdì 17 agosto gratis .
Occorre un luogo molto alto per consentire la trasmissione dati in questo ‘triangolo’ ma per piacere , allora perchè non il Zucchetti Tower ? evidentemente anche le volpi finiscono l'uva

Rosanera

10 agosto 2012 20:51
complimenti a tt, questi sono i veri problemi del lodigiano......secondo me qualcuno c ha mangiato.......tanto x cambiare

Bingo

10 agosto 2012 20:31
io direi di accogliere con la Banda Racchia i tecnici che venerdi 17 agosto arriveranno da Roma per liberare la città dalll assurda collocazione di due parabole da pochi centimetri tonde bianche certamente ecosostenibilki biodegradabili ed ecosostenibile ,questo lo aggiungo io comulodi non l'ha detto ,soffermandosi sulla misurazione dei piatti ,come se le misurazioni delle parabole ridimensionassero l'ennesima performance dell armata rosso crociata ma vi rendete conto di come ci prendono per il sedere o cos altro deve succedere a Lodi ? già li vedo i romani sui tetti di Lodi venerdì 17 agosto ahahahah si si al Venerdì post ferragosto ,ma per piacere ......... mi congratulo con la redazione anche se mi taglia la metà dei contributi per la necessaria presaa di posizione .bravi era ora

diogene

10 agosto 2012 20:16
più che parlare a vanvera è scrivere a vanvera....credo che il signore abbia avuto una qualche spiegazione....cui prodest?

jena

10 agosto 2012 19:32
Secondo me il 17 agosto le 2 antenne saranno ancora li'. E ci rimarranno per un bel po'. Chi scommette con me?

Chicco Uggio

10 agosto 2012 14:24
Ma chi ha scritto l'articolo non poteva informarsi su quanto qui riportato dall'ufficio stampa del comune ? O ha fatto male il suo lavoro o mente l'ufficio stampa.

Redazione

10 agosto 2012 15:39
Il giornalista ha fatto egregiamente il suo lavoro riportando quanto comunicato in via ufficiale dal Comune di Lodi: sottolineiamo che nessuno da palazzo Broletto aveva mai fatto menzione di questo periodo di prova che doveva concludersi il 16 agosto. Accogliamo comunque con soddisfazione la notizia che, dopo la pubblicazione del nostro articolo, l'antenna verrà levata dal Torrione.

Ufficio stampa comune di Lodi

10 agosto 2012 09:28
Buongiorno, le due antenne, di 60 cm. e 30cm., sono state installate per conto del Comune dall’azienda DAB Sistemi integrati di Roma, che si è aggiudicata l’appalto di gara bandito in seguito all’approvazione e finanziamento, da parte del Ministero dell’Interno, del progetto di videosorveglianza della città: 32 postazioni di apparati (fissi e mobili).
Le due parabole servono alla trasmissione dati tra la Questura, centro nevralgico della strumentazione, e le due altre sedi, costituite dal Comando dei Carabinieri (Albarola) e dal Comando di Polizia locale (Fanfani). Occorre un luogo molto alto per consentire la trasmissione dati in questo ‘triangolo’ ed il Torrione è stato scelto come punto utile per un mese, dal 16 luglio giorno dell’installazione al 16 agosto, giorno della rimozione, delle parabole. Quindi tra una settimana, giunti al termine del periodo di prova, le parabole verranno rimosse, semplicemente.
Non è stato inferto alcun danno alle mura, non si è costruito un sistema di ‘spionaggio’, non si è procurato reato 'estetico': si sono provati gli strumenti per la messa in opera della vigilanza tramite le telecamere che, ricordiamo, molti cittadini insistentemente chiedono al Comune.
Per ragioni di sicurezza, non viene comunicato dove saranno installate definitivamente le parabole nè altri elementi riservati. Entro la fine dell’anno, compiuti gli iter autorizzativi previsti con i vari soggetti coinvolti, pubblici e privati, il sistema sarà operativo.

woofer

10 agosto 2012 08:12
Diogene..in parte hai ragione ma questo non assolve il Comune
certo anch'io che son Logidiano da oltre 50 anni a volte passo al fianco del Torrione e magari non lo degno di uno sguardo ma...e' pur sempre il simbolo di Lodi e cosi' , sarai d'accordo, l'han "sfregiato" senza senso

22 commenti. Pagina 1 di 3. 1 -2 -3

SERVIZI UTILI