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venerdì 19 dicembre 2014 ore 05:36
Beato Urbano V
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LODI
Violento virus, lodigiani al tappeto
2 agosto 2012

Bambini e adulti a letto con il mal di pancia. Il 30 per cento degli ammalati lodigiani è stato colpito, complice il caldo e l’uso dell’aria condizionata, da un virus particolarmente fastidioso. «Abbiamo due forme in circolazione - spiega il pediatra Dario Zanoncelli, responsabile della guardia medica di Lodi -, entrambe virali. Una che si manifesta solo con febbri elevate, ma senza altre sintomatologie e l’altra, invece, di tipo gastrointestinale con vomito e dolori forti che prendono la pancia. Queste forme sono esplose con la seconda ondata di caldo. A mettere a letto la gente sono anche gli sbalzi di temperatura: le persone passano dall’afa all’aria condizionata degli ambienti interni. Il 30 per cento dei piccoli pazienti che ho visitato oggi (ieri, ndr) era colpito dal virus. A patire di più sono i bimbi piccoli che, in genere, vengono ricoverati se, in caso di forma gastrointestinale, hanno bisogno di essere reidratati. Idratarsi è importantissimo, infatti, in entrambe le forme virali. Lo dico sempre ai genitori: non dovete insistere con il cibo, ma con l’acqua. Vengono prescritti integratori, poi fermenti lattici, supposte contro il vomito e antipiretici. Nel giro di 36, 48 ore, si guarisce». «È un virus terribile - commenta una mamma -. Eravamo al mare, ho dovuto portare mia figlia al pronto soccorso. L’hanno attaccata subito alla flebo. Man mano che la soluzione scendeva vedevo che il volto di mia figlia riacquistava colore. Aveva vomito e dolori alla pancia fortissimi. Poi ci siamo ammalati anche io e mio marito». «Uno dei problemi di questo periodo - spiega il presidente dell’ordine dei medici Massimo Vajani - è dato anche dal fatto che la gente abusa di bibite molto ghiacciate che provocano disturbi gastrointestinali. Quando si è colpiti dal virus bisogna evitare di mangiare verdure crude e frutta di stagione. Meglio ortaggi cotti, magari carote e patate lessate. Sono numerose le persone colpite dal virus. Sono molte però, ho visto in questi giorni che sostituisco anche una collega e ho un bacino di 3mila pazienti, le tonsilliti batteriche».

Basta andare in piscina e poi passare in stanze climatizzate al massimo ed è fatta: le tonsille si infiammano e la gola diventa un fuoco. «In questi casi - spiega il medico - subentrano forti difficoltà respiratorie e febbre. Allora bisogna intervenire con l’antibiotico, colluttori e decongestionanti locali». E aspettare che passi.

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