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giovedì 20 giugno 2013 ore 14:05, S. Silverio
Lodi, giornata nera per i ciclisti
(23 maggio 2012)

Vola dalla sua bicicletta e picchia violentemente contro il cofano di un suv. Tanta paura per un ragazzo di 14 anni di San Martino in Strada, che è stato travolto da un’auto in corso Adda a Lodi. Subito sono accorsi sul posti i passanti, per cercare di soccorrerlo. Il 14enne era a terra, con a fianco la sua mountain bike bianca, vestito con una tuta da ciclista e il caschetto di protezione alla testa. Immediatamente è arrivato un mezzo con a bordo il personale sanitario e il giovane è stato portato all’ospedale di Lodi. Dalle prime cure, pare non abbia riportato gravi ferite, ma delle contusioni alle gambe per la terribile botta procurata.

Nel pomeriggio si è verificato un altro episodio d’investimento di un ciclista. Questa volta è accaduto in via Defendente. È stato urtato da un’auto un anziano di 87 anni. Ha riportato alcune contusioni alla spalla ed è stato portato al pronto soccorso di Lodi dalla Croce bianca di Sant’Angelo. Da quanto riferito dalla centrale operativa del “118”, che è intervenuta sul posto, le condizioni dell’uomo non parevano gravi.

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11 commenti. Pagina 1 di 2. 1 -2

Lodigiano71

26 maggio 2012 10:49
Purtroppo il malcostume del fare quello che si vuole quando si e' al volante di un mezzo e perche' no anche alla guida di un velocipede e' sempre piu' diffuso in questi nostra "ex" bella cittadina! La cosa spiacevole che piu' volte ho avuto modo di notare sono i rappresentanti delle forze dell'ordine anch'essi al volante con cellulare in mano e non mi vengano a dire che sono comunicazioni di servizio perche' altrimenti dovrebbe rispondere l'altro membro della pattuglia! Gli autisti dei bus urbani sono costantemente supportati durante il loro servizio da qualche persona al loro fianco a modo di "angelo custode" con la quale intrattengono conversazioni di ogni genere, al momento del serpentone dei bus extraurbani in zona passeggio e' difficile trovare un autista che non sia ompegnato al cellulare, negli abitacoli delle automobili si vede fare di tutto, e ci mettiamo pure i ciclisti che sbucano e transitano in ogni dove....! Jungla di citta' erano le parole di un noto cantante...E siamo solo a Lodi!

jena

24 maggio 2012 17:27
Questo e' successo a me piu' di 1 anno fa. Un 50enne in bici veloce sul marciapiede mi viene addosso e mi butta contro il muro. Sono alto piu' di 1,80 e quindi immaginate la velocita' che aveva. Mi ha guardato come per dire "spostati la prossima volta" e se ne stava andando. L'ho rincorso e gli ho rotto sia il fanale rosso, sia il parafango e visto che non aveva capito che avrebbe potuto far male a qualcuno come bambini o anziani gli ho strappato la camicia. Nei giorni e mesi successivi ho visto il signore pedalare sulla pista ciclabile (non piu' sul marciapiede) ed a velocita' moderata. Scrivete pure che ho fatto male e che la violenza non deve prevalere. Ma "magari" ho salvato la spalla o femore a qualche anziano o signora o bimbo.

camomilla

24 maggio 2012 14:54
Tempo fa ho assistito a questa scenetta: una ragazza sotto i portici con la bici; un vigile la redarguisce: lì non si può. La ragazza manco si ferma e, in corsa, risponde: "Ah".
Punto. Finita lì.
Io credo che le regole vadano rispettate da chi le applica (e che le applichi, non che abbia paura di multare un ciclista e/o un pedone per timore di finire nelle cronache dei giornali come un eccessivo tutore della legge..quanti in effetti lgi darebbero addsso? tanti, temo...). E anche da chi le deve subire, che lo voglia o no, perché ci sono e devono valere per tutti.
Da ragazzina, non avrei mai osato contraddire o sottovalutare una divisa e quel che rappresentava. Oggi, se ne fanno un baffo tutti, giovani e spesso meno giovani.
E' il degrado, bellezza, direbbe qualcuno.
Io dico che è la morte dell'educazione, del rispetto, e la soppressione-purtroppo-di una scala di valori che deve invece continuare ad esistere.

Petronio

24 maggio 2012 14:31
Gentile "stoca", ma non crede che se si iniziasse a sanzionare certi comportamenti gli incidenti calerebbero? Quando dico sanzione intendo sia multe elevate da chi di DOVERE, sia la "sanzione sociale".
Ognuno, a seconda del ruolo che ricopre, ha precisi DOVERI (parola che evidentemente è uscita dal vocabolario della lingua italiana).
Un giorno ho sollecitato l'intervento di un V.U. perchè un ciclista impegnato in una corsa sotto i portici ha sfiorato mio figlio: la risposta è stata un allargare le braccia!

valsasino

24 maggio 2012 13:43
Tempo fa vidi un ragazzino sfrecciare a tutta velocità lungo una pista ciclo-pedonale finchè, volendo curvare senza frenare, si è schiantato contro il palo della luce di fronte a lui.
Nel rientrare da lavoro,incontro puntualmente il solito anziano che, potendo pedalare in sicurezza sula pista ciclabile, preferisce il ciglio trafficato della strada....
Poi ci sono i soliti automobilisti che fumano e parlano contemporaneamente al cellulare, alcuni addirittura cercano di leggere il giornale se appena si forma un rallentamento; altri sfrecciano come se fossero a Maranello.

Purtroppo c'è leggerezza e disattenzione da entrambe le parti e su una questione (la propria sicurezza) di fondamentale importanza!

Di solito, entrambe le parti cercano sempre di fare i furbi: passo prima io perchè non mi va di frenare e aspettare 5 secondi in più, ho fretta di arrivare, sono in ritardo e accellero più che posso...gli incidenti sono le conseguenze di comportamenti messi in atto coscientemente.

E'impossibile non immaginarsi le conseguenze...

Ognuno si faccia carico della propria responsabilità senza cercare un capro espiatorio!

Bingo

24 maggio 2012 12:51
tornanndo all argomento ,ma corso Adda non doveva essere un appendice di salotto felice dove commercianti e cittadini gioivano al sorgere del sole ? ed invece ci sono ciclisti spericolato che saltano su cofani di autisti distratti ? QUESTA è LODI la lodi che avete voluto alle precedenti elezioni ............

Bingo

24 maggio 2012 12:49
il fatto che l'amministrazione comunale abbia uffici e orari di ricevimento non esime dall esprimersi liberamente sulla stampa locale ,lo volete capire che non siamo sotto regime ,la gente scrive quel che vuole e quel che pensa poi ci pensano i SUPER MODERATORI della redazione a pubblicare quel che più ritengono opportuno e naturalmente pubblicabile , l'amministrazione ha uffici e orari verissimo , ma a Lodi esistono anche cittadini che ritengono superfluo colloquiare con determinate persone ,evidentemente schierate ed assolutamente NON democratiche

stoca

24 maggio 2012 12:14
Secondo la mia opinione il collegamento VV.UU. assenti e incidenti è un poco azzardato; per esempio: "quanti rispettano il segnale 'STOP'?". Sempre riguardo questi commenti, vedo sempre troppo veleno nei confronti dell'amministrazione comunale che ha, uffici e orari di ricevimento.

Petronio

24 maggio 2012 10:49
Automobilisti al cellulare e/o con sigaretta, ciclisti sui marciapiedi e ciclisti che scorazzano sotto i portici della Piazza e ... VV. UU. assenti!
Le conseguenze si vedono QUOTIDIANAMENTE.

woofer

24 maggio 2012 08:45
credo non ci sara' mai una risposta....ricordo che tempo fa era stata pubblicata la statistica contravvenzioni anno 2011 evidenziava incremento rispetto l'anno precedente ma sarebbe bello sapere il dato depurato dalle contravvenzioni elevate dagli ausiliari ....ce ne saranno?

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