(23 febbraio 2012)
I ladri non risparmiano più nemmeno gli asili nido. Mercoledì notte, infatti, ignoti sono entrati al Carillon di via Volturno, in pieno centro storico, riuscendo a forzare tre porte antipanico e svuotando tutti gli armadietti e i cassetti in cerca di qualcosa da portare via.
La scoperta della “devastazione” è stata fatta ieri mattina, intorno alle 7.30, quando gli addetti del primo turno sono arrivati in via Volturno per aprire la struttura e dare il benvenuto ai bambini. Così è partita la chiamata al “113” e sul posto sono intervenuti una Volante della polizia e gli uomini della Scientifica per effettuare il sopralluogo e i rilievi.
Sembra che i malviventi siano entrati forzando una porta antipanico che si affaccia su via Volturno. Una volta all’interno hanno agito indisturbati, forzando altre due porte che danno accesso alla sala da pranzo e al giardino interno. Si sono diretti quindi negli uffici che ci sono al piano superiore e agli armadietti delle insegnanti, dove hanno gettato tutto a terra in cerca di refurtiva. Ma ieri, da un un primo sopralluogo, sembrava che non fosse stato rubato praticamente nulla. Sul posto c’era anche la responsabile del settore “politiche sociali” del Comune di Lodi, cui fanno capo proprio gli asili nido cittadini, per verificare i danni arrecati e se il servizio ai minori poteva essere garantito.
«Ci sono stati pochissimi danni - spiega l’assessore Silvana Cesani, titolare dei servizi sociali -, i ladri probabilmente cercavano i soldi, ma lì non li hanno trovati perché non ce ne sono. Hanno rovesciato gli armadietti del personale e i cassetti delle scrivanie, ma tutto sommato i danni sono stati limitati. Gli operatori se ne sono accorti stamattina (ieri per chi legge, ndr) e hanno dato l’allarme».
La polizia scientifica ieri ha “isolato” alcune impronte che potrebbero appartenere ai malviventi e ora le sta analizzando, nella speranza che appartengano a persone schedate o pregiudicate. Pare che sia stata trovata anche una macchia di sangue, anch’essa “repertata”, anche se gli agenti non erano certi che fosse sangue lasciato lì da poco.
I rilievi e le necessarie pulizie, ieri, hanno costretto il personale dell’asilo nido a ritardare l’ingresso dei bambini nella struttura. I piccoli quindi sono rimasti con i loro genitori fino a quando gli spazi interni non sono stati sistemati. Intorno alle 10, comunque, tutto era stato risolto.
Davide Cagnola
36 commenti. Pagina 1 di 4. 1 -2 -3 -4
Bingo
27 febbraio 2012 09:21
jena
25 febbraio 2012 12:15
camomilla
25 febbraio 2012 10:09
Apra il giornale, anche di stamattina, anche non il Cittadino, e mi dica se non è vero.
Allora, che io mi "invento" le cose (e guardi che dare dei bugiardi ai cittadini, da parte dell'istituzione, non è buona cosa), è pura sua illazione verso una lodigiana che dice semplicemente cose che a lei non piacciono, quindi se lo tenga pure al mittente. In ogni caso sia più cortese con i cittadini da cui fino a prova contraria dipende (non nella scelta, purtroppo, ma nel concreto). Ci guadagnerà anche il suo sindaco, che rappresenta. Non parlo d'altro, perché altre peculiarità se uno non ce le ha non se le può dare.
Bingo
25 febbraio 2012 07:49
I saggi pensionati dei portici sanno tutto ,e non sono querelabili ,questo è il bello ahahahhah questa è la Lodi che mi piace ,i pensionati dei portici sono la (in vino veritas della città) loro sanno tutto ,
Bingo
25 febbraio 2012 07:23
Lodigiano71
24 febbraio 2012 22:30
Mi chiede quali sarebbero i commenti faziosi e partigiani da parte sua, come detto in questo intervento non ve ne sono, anche perche' davvero non c'e' il piu' minimo appiglio, ma in tutti gli altri interventi sulle problematiche della sicurezza (e non solo), lei ha sfidato l'impossibile pur di scagionare sempre e comunque l'ente che lei rappresenta in questo forum!
Per il resto se come dice camomilla sono entrato a fare parte della schiera degli antipatici....felice di esserlo!
Salavescio
24 febbraio 2012 20:55
Ufficio stampa comune di Lodi
24 febbraio 2012 19:40
camomilla
24 febbraio 2012 18:23
Io non accolgo "inviti" da nessuno, perché il tempo che dedico quando e come voglio e verso chi voglio dentro questi "commenti" è "pagato" da me stessa. Come filtro, se fosse necessario, riconosco solo la redazione che me lo consente.
Diverso invece il suo ruolo, che appartiene all'istituzione ed è pagato concretamente da tutti noi. Non so fino a che punto con "senso", per commentare i commenti di gente che vi partecipa liberamente (alla lettera, non solo a "mani", ma anche a "mente" libera). Il fatto che se la prenda sempre, solo, esclusivamente con chi ha qualche critica da fare, è molto sintomatico, anche il meno "titolato" in materia di psicologia della comunicazione se ne sarebbe accorto.
camomilla
24 febbraio 2012 18:10
Per l'Uff. Stampa: mi chiarisce dov'è il "presupposto sbagliato" nel mio intervento iniziale? proprio le singole parole, vorrei evidenziasse..





















