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giovedì 17 maggio 2012 ore 09:07, S. Pasquale Baylon
Lodi, una notte di scorrerie in centro
(20 febbraio 2012)

«Domenica mattina sembrava che da qui fosse passata una mandria di tori imbizzarriti». Le parole di Riccardo Maietta, titolare del negozio Bata di corso Vittorio Emanuele, rendono bene l’idea di quello che commercianti e passanti hanno trovato in quella via del centro domenica mattina. Durante la notte, infatti, ignoti avevano rovesciato tutte le fioriere, spargendo sul selciato la terra e le piante, mentre anche le altre suppellettili erano state spostate, ribaltate e danneggiate. Una vera scena di devastazione, insomma, lasciata in “regalo” da una banda di vandali che ha tenuto in “ostaggio” la via per una parte della notte, senza che nessuno intervenisse e senza che nessuno fra i residenti segnalasse la scorribanda in corso. Ma non solo, perché due sere prima erano comparse scritte e graffiti sulle cler di alcuni negozi della stessa via. «Sono cose inconsuete - aggiunge Maietta -, in tanti anni che sono qui non ho mai visto una cosa simile». Alcune settimane fa, invece, la stessa zona era finita nel mirino dei ladri: c’era stata un’ondata di furti che aveva spinto i commercianti a chiedere un incontro al prefetto. «Da quell’incontro eravamo usciti sia noi che il prefetto con l’idea che bisognava intensificare il controllo del centro, pur sapendo che le forze dell’ordine fanno quello che possono con le forze a loro disposizione - aggiunge Riccardo Maietta, che è anche coordinatore provinciale dell’Asvicom (Associazione sviluppo commercio) -. So che il Comune ha il progetto di installare ulteriori telecamere a presidio del centro per tutelare l’ordine pubblico. L’auspicio di tutti è vedere una città più tranquilla, anche se questi fatti si verificano anche perché in centro si vedono, soprattutto di sera ma ultimamente anche di giorno, sempre meno persone, una desertificazione che crea terreno fertile per quei poco di buono che fanno azioni di questo genere. Con l’amministrazione in ogni caso - conclude Maietta - stiamo discutendo su come rivitalizzare il centro, ci sono progetti e idee su cui lavorare». Domenica, scoperta la devastazione, l’Astem è intervenuta e a tempo di record ha “rimesso a nuovo” la via. Al punto che tanti non si sono nemmeno accorti di quello che era successo.

Davide Cagnola

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Orchidea73

22 febbraio 2012 17:07
Rispondo ad Access: io non ho fatto nessun paragone fra la nostra cittadina e una grande metropoli come New York, quindi non mi attribuisca parole che non ho detto. Se ha letto bene, Io ho detto semplicemente che quello che si può fare in una grande città si può fare anche in una piccola CON LE DOVUTE PROPORZIONI. Lo sappiamo tutti che in America ci sono normative diverse dalle nostre, non c’era bisogno che ce lo dicesse lei. Rudy Giuliani ha riqualificato New York intervenendo sul degrado che si trascinava da anni e quindi ha fatto cose che altri sindaci, A PARITA’ DI NORMATIVE E MEZZI ECONOMICI, non erano arrivati a fare. Se conosce bene NYC, dovrebbe saperlo. Il punto non è fare paragoni, il punto è che una buona amministrazione deve saper scegliere una linea di rigore e mantenerla negli anni. E’ il concetto in sé che conta, a prescindere dalla dimensione della città. Ce ne fossero in Italia di sindaci come Giuliani. L’11 settembre Giuliani era presente al WTC quando sono crollate le torri e ha rischiato di rimanerci sotto con tutto il suo staff. In Italia invece abbiamo sindaci come Alemanno che non è stato capace di affrontare 15 cm di neve a Roma. E stiamo parlando del sindaco di una metropoli, non certo di una piccola cittadina.

Bingo

22 febbraio 2012 08:23
concordo con Camomilla che sottoliena giustamente le immagini viste in questi giorni nei vari Tg ,per visionare una sala operativa collegata alle telecamere bastano tre turni di 8 ore , ,la gente sa tutto ma non sa dividere una giornata di 24 ore in tre turni ?? io darei la visione di queste telecamere ,previo corso di formazione a persone invalide ,creerei posti di lavoro liberando gli agenti dalla solita poltrona alla quale per mille ragioni sono inchiodati ,ma questo ,è possible solo dove la mentalità dei politici è aperta ,quindi a Lodi non sarà mai possibile .
Vorrei invece fare un elogio alla tempestività di Astem nel inytervenire nel salotto Uggettiano della città di Lodi ,se intervenissero con questa tempestività anche nel resto della città vivremmo per pulizia e decoro cittadino in una città del Sud Tirol

camomilla

21 febbraio 2012 18:46
Non riesco ad accettare il discorso che siccome succede a Caracas...puo' succedere anche da noi: no. Non siamo Caracas e non vogliamo diventarlo.
Le telecamere servono nel momento in cui sono correttamente gestite, visionate in tempo reale e supportate da chi è deputato a intervenire nell'immediato. In questi giorni gira nei TG l'immagine delle telecamere di una città in cui sono inquadrate persone che rubano le piante d'arredo, e un'altra in cui un bandito viene sorpreso mentre ruba in una gioielleria.
Gli agenti? ci sarebbero se invece che averne decine sedute dietro le scrivanie a metter timbri, stessero sulla strada e venissero sostituiti da impiegati. L'organico aumenterebbe subito. Ma ce ne vuole la volontà.

jena

21 febbraio 2012 18:40
Abito a Baghdad da 2 anni. Non oso nemmeno paragonare Lodi a Baghdad. Quando ho elencato quelle Metropoli era solo per aiutare i nostri "Protettori del Cittadino" a trovare una risposta, anche assurda, alle vostre/nostre richieste.

acces

21 febbraio 2012 18:21
Il rapporto (1 a 1800) è con la polizia locale che immagino abbia più o meno 25 agenti.
A parte la caserma di via san giacomo il resto delle forze dell'ordine deve gestire anche la provincia.
Non mancato gli agenti manca l'organizzazione (in tutta Italia); competenze che si sovrappongono, agenti a fare lavori d'ufficio, caserme contigue che impegnano più personale per il piantone di quello in pattuglia, attrezzature ferme da decenni.

acces

21 febbraio 2012 18:04
Ma ragazzi, con tutto il rispetto delle opinioni, come di fa a dire che visto che l'hanno fatto a NY lo si può fare anche a Lodi?
Ma avete mai sentito parlare di LEGGI e NORME??? pensate che Rudolph Giuliani avesse le stesse possibilità, disponibilità  ed autonomie legislative di un qualsiasi sindaco italiano?
E poi basta con i falsi miti perchè a NYC ci sono stato spesso anche io e sono pure stato al "One Police Plaza" che è la sede del NYPD.
E' vero che a Manhattan (che non è tutta NYC) generalmente si ha una sensazione di sicurezza, ma non consiglierei di girare la sera autonomamente Harlen, il Bronxz o Brooklyn (lontano dal DUMBO).
Tanto per essere concreti a NYC c'è circa un poliziotto ogni 200 abitanti (più o meno 8 ML di abitanti e 40mila agenti) a Lodi il rapporto dovrebbe essere di 1 agente ogni 1800 abitanti.

loregaro

21 febbraio 2012 17:56
Mi permetto di intervenire dato che sono un cittadino lodigiano che vive a Caracas da 3 anni... Ero commerciante anch'io e di azioni vandaliche ne ho ricevute parecchie (non questa settimana, 10 anni fa), sono arrivati a bruciare le sedie del mio bar. Dico questo perchà è improponibile paragonare Caracas a lodi.. ci sono circa 150 morti ogni fine settimana in una realtà come Caracas e ho detto tutto (per orchidea73 ti assicuro che non puoi immaginarlo).
Il problema a lodi non è telecamere si oppure telecamere no, manca il personale ed i mezzi per assicurare la sicurezza dei cittadini. In una provincia che fa circa 50000 abitanti (ditemi se sbaglio) servirebbe solamente un servizio di vigilanza (polizia di stato, carabinieri, polizia locale, guardia di finanza) maggiore. Il problema si ingigantisce se alla prima azione vandalica non si prendono contromisure efficaci.
Il problema piuttosto è chiedersi perchè la questura (e tutti gli organi preposti alla sicurezza dei cittadini) non voglia o non possa aumentare le pattuglie che vigilano.
Comunque rimango convinto che lodi rimane una città sicura, ci vorrebbe esclusivamente più buon senso da parte delle autorità. Ricordiamoci che la vita è una sola ed i temi che più dovrebbero starci a cuore (salute, sicurezza e tenore di vita) vengono regolarmente dimenticati.

acces

21 febbraio 2012 17:05
se posso permettermi, le telecamere non servono ad un bel niente.
Sono solo fumi negli occhi o, per non essere maliziosi, una risposta non adeguata al problema.
La telecamere servono a prevenire e ad intervenire in flagranza se sono controllate h24 (cosa impossibile)oppure se sono nascoste; ma una volta che sai della presenza solo un povero stolto delinque a volto scoperto oppure con la propria auto.

jena

21 febbraio 2012 16:55
Hai ragione. Dovevo specificare Harlem and Queen's area. Sorry

Orchidea73

21 febbraio 2012 16:45
Mi riallaccio all'intervento di Jena, che nel suo commento ha citato alcune città del mondo che sono evidentemente molto più problematiche rispetto alla nostra piccola cittadina, che non avendo le dimensioni di una metropoli, dovrebbe essere molto più facile da controllare. Caracas, Rio, Kabul e Baghdad me le posso soltanto immaginare e so solo quello che si vede nei telegiornali e nei documentari; New York invece la conosco molto bene perchè ci sono stata cinque volte e posso assicurare che a New York nessuno si sognerebbe mai di mettersi a devastare una qualsiasi strada del centro di Manhattan, poichè è dai tempi di Giuliani che l'amministrazione municipale ha scelto una linea di rigore e l'ha saputa mantenere negli anni. Quello che si fa in una città grande si può farlo, con le dovute proporzioni, anche in una città piccola: tutto sta a saperlo fare.

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