(20 febbraio 2012)
«Domenica mattina sembrava che da qui fosse passata una mandria di tori imbizzarriti». Le parole di Riccardo Maietta, titolare del negozio Bata di corso Vittorio Emanuele, rendono bene l’idea di quello che commercianti e passanti hanno trovato in quella via del centro domenica mattina. Durante la notte, infatti, ignoti avevano rovesciato tutte le fioriere, spargendo sul selciato la terra e le piante, mentre anche le altre suppellettili erano state spostate, ribaltate e danneggiate. Una vera scena di devastazione, insomma, lasciata in “regalo” da una banda di vandali che ha tenuto in “ostaggio” la via per una parte della notte, senza che nessuno intervenisse e senza che nessuno fra i residenti segnalasse la scorribanda in corso. Ma non solo, perché due sere prima erano comparse scritte e graffiti sulle cler di alcuni negozi della stessa via. «Sono cose inconsuete - aggiunge Maietta -, in tanti anni che sono qui non ho mai visto una cosa simile». Alcune settimane fa, invece, la stessa zona era finita nel mirino dei ladri: c’era stata un’ondata di furti che aveva spinto i commercianti a chiedere un incontro al prefetto. «Da quell’incontro eravamo usciti sia noi che il prefetto con l’idea che bisognava intensificare il controllo del centro, pur sapendo che le forze dell’ordine fanno quello che possono con le forze a loro disposizione - aggiunge Riccardo Maietta, che è anche coordinatore provinciale dell’Asvicom (Associazione sviluppo commercio) -. So che il Comune ha il progetto di installare ulteriori telecamere a presidio del centro per tutelare l’ordine pubblico. L’auspicio di tutti è vedere una città più tranquilla, anche se questi fatti si verificano anche perché in centro si vedono, soprattutto di sera ma ultimamente anche di giorno, sempre meno persone, una desertificazione che crea terreno fertile per quei poco di buono che fanno azioni di questo genere. Con l’amministrazione in ogni caso - conclude Maietta - stiamo discutendo su come rivitalizzare il centro, ci sono progetti e idee su cui lavorare». Domenica, scoperta la devastazione, l’Astem è intervenuta e a tempo di record ha “rimesso a nuovo” la via. Al punto che tanti non si sono nemmeno accorti di quello che era successo.
Davide Cagnola
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Orchidea73
22 febbraio 2012 17:07
Bingo
22 febbraio 2012 08:23
Vorrei invece fare un elogio alla tempestività di Astem nel inytervenire nel salotto Uggettiano della città di Lodi ,se intervenissero con questa tempestività anche nel resto della città vivremmo per pulizia e decoro cittadino in una città del Sud Tirol
camomilla
21 febbraio 2012 18:46
Le telecamere servono nel momento in cui sono correttamente gestite, visionate in tempo reale e supportate da chi è deputato a intervenire nell'immediato. In questi giorni gira nei TG l'immagine delle telecamere di una città in cui sono inquadrate persone che rubano le piante d'arredo, e un'altra in cui un bandito viene sorpreso mentre ruba in una gioielleria.
Gli agenti? ci sarebbero se invece che averne decine sedute dietro le scrivanie a metter timbri, stessero sulla strada e venissero sostituiti da impiegati. L'organico aumenterebbe subito. Ma ce ne vuole la volontà.
jena
21 febbraio 2012 18:40
acces
21 febbraio 2012 18:21
A parte la caserma di via san giacomo il resto delle forze dell'ordine deve gestire anche la provincia.
Non mancato gli agenti manca l'organizzazione (in tutta Italia); competenze che si sovrappongono, agenti a fare lavori d'ufficio, caserme contigue che impegnano più personale per il piantone di quello in pattuglia, attrezzature ferme da decenni.
acces
21 febbraio 2012 18:04
Ma avete mai sentito parlare di LEGGI e NORME??? pensate che Rudolph Giuliani avesse le stesse possibilità, disponibilità ed autonomie legislative di un qualsiasi sindaco italiano?
E poi basta con i falsi miti perchè a NYC ci sono stato spesso anche io e sono pure stato al "One Police Plaza" che è la sede del NYPD.
E' vero che a Manhattan (che non è tutta NYC) generalmente si ha una sensazione di sicurezza, ma non consiglierei di girare la sera autonomamente Harlen, il Bronxz o Brooklyn (lontano dal DUMBO).
Tanto per essere concreti a NYC c'è circa un poliziotto ogni 200 abitanti (più o meno 8 ML di abitanti e 40mila agenti) a Lodi il rapporto dovrebbe essere di 1 agente ogni 1800 abitanti.
loregaro
21 febbraio 2012 17:56
Il problema a lodi non è telecamere si oppure telecamere no, manca il personale ed i mezzi per assicurare la sicurezza dei cittadini. In una provincia che fa circa 50000 abitanti (ditemi se sbaglio) servirebbe solamente un servizio di vigilanza (polizia di stato, carabinieri, polizia locale, guardia di finanza) maggiore. Il problema si ingigantisce se alla prima azione vandalica non si prendono contromisure efficaci.
Il problema piuttosto è chiedersi perchè la questura (e tutti gli organi preposti alla sicurezza dei cittadini) non voglia o non possa aumentare le pattuglie che vigilano.
Comunque rimango convinto che lodi rimane una città sicura, ci vorrebbe esclusivamente più buon senso da parte delle autorità. Ricordiamoci che la vita è una sola ed i temi che più dovrebbero starci a cuore (salute, sicurezza e tenore di vita) vengono regolarmente dimenticati.
acces
21 febbraio 2012 17:05
Sono solo fumi negli occhi o, per non essere maliziosi, una risposta non adeguata al problema.
La telecamere servono a prevenire e ad intervenire in flagranza se sono controllate h24 (cosa impossibile)oppure se sono nascoste; ma una volta che sai della presenza solo un povero stolto delinque a volto scoperto oppure con la propria auto.
jena
21 febbraio 2012 16:55
Orchidea73
21 febbraio 2012 16:45
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