E in città arrivano nuovi cestini “anti sporcaccioni”
(20 febbraio 2012)
Parte l’allargamento del “porta a porta” a tutta la città. Astem gestioni sta elaborando un piano dettagliato per cambiare il modello di raccolta dei rifiuti a Lodi. Dopo le modifiche al servizio in centro e ai Passeggi, la “rivoluzione” toccherà nei prossimi mesi altre zone. «Stiamo studiando un progetto che interesserà progressivamente tutti i quartieri e che ci permetterà di avere una visione d’insieme - dichiara Salvino Nupieri, presidente di Astem gestioni - valuteremo costi e ricadute sull’utenza. Il servizio comporterà anche uno sforzo notevole per la nostra l’azienda. Come società dovremo fare investimenti sui mezzi. La prima zona interessata potrebbe essere la zona Laghi».
Il bilancio sull’igiene ambientale, un’attività esercitata dalla società del gruppo Lgh, che svolge il servizio per conto del Comune di Lodi, è stato compiuto ieri pomeriggio in commissione ambiente del Broletto.
E’ stata organizzata un’audizione dei vertici di Astem gestioni. Sono intervenuti di fronte ai consiglieri il presidente Nupieri, il direttore Primo Podestà, gli esperti Stefano Migliorini e Carlo Ferrari. Sono stati anzitutto forniti i dati sull’andamento della raccolta differenziata a Lodi a fine 2011, che ha sfiorato il 50 per cento (49,4). E i valori nel centro storico hanno addirittura toccato quota 70 per cento. In forte calo invece negli ultimi anni la produzione dei rifiuti pro capite in città, che è scesa da 549 a 527 chili per abitanti all’anno. «Considerate queste tendenze, su indicazione del Broletto, obiettivo del 2012 sarà estendere il modello “porta a porta” - illustra Migliorini - già oggi il servizio coinvolge circa 8.500 cittadini e oltre mille esercenti nelle zone del centro, città bassa e Passeggi». Sono stati poi affrontati in commissione alcuni dei problemi manifestati nella raccolta differenziata. Tra questi, l’utilizzo improprio dei cestini porta rifiuti come punto di deposito dei sacchetti dell’immondizia. «Tramite l’attività degli ausiliari dell’ambiente sono stati richiamati i cittadini che hanno assunto comportamenti scorretti - ha sottolineato Migliorini di Astem - Per questo è stato avviato un programma di riqualificazioni dei cestini porta rifiuti». Sono già stati sostituiti alcuni contenitori che si trovano in viale Dante e progressivamente il piano consiste nel posizionare 100 nuovi cestini in centro. A questi verrà attaccato anche un adesivo che richiamerà al loro corretto uso, in modo che non si trasformino come è accaduto in cassonetti. Inoltre l’ex municipalizzata ha annunciato che a breve sostituirà in tutto il capoluogo 15 contenitori di pile esauste e di farmaci, potenziandone poi la dotazione.
Nel corso dell’audizione sono state anche segnalate alcune altre difficoltà riscontrate con la rimozione dei cassonetti in zona Passeggio (in viale Vignati, viale Agnelli e viale Trento Trieste).
Le anomalie si sono generate nell’individuare spazi adatti all’interno degli stabili per i contenitori condominiali e nell’esposizione in strada dei bidoni utilizzati dai condomini. «Per andare incontro a questi problemi sono stati anche organizzati dei sopralluoghi, abbiamo fissato incontri con amministratori e imprese di pulizie», prosegue Migliorini.
Infine l’assessore all’ambiente del Broletto, Simone Uggetti, dopo aver presentato la relazione di Astem, ha guardato al futuro: «Con l’estensione integrale del sistema “porta a porta” e la conseguente rimozione dei cassonetti in tutta la città, dovremo pensare anche a delle piazzole ecologiche dove gli utenti potranno fare conferimenti fuori dall’orario stabilito, magari accedendo con una tessera magnetica».
Matteo Brunello
12 commenti. Pagina 1 di 2. 1 -2
melozza74
22 febbraio 2012 15:34
Bingo
22 febbraio 2012 09:47
i cassonetti che verranno smantellati che fine faranno ,dove passeranno i loro anni migliori prima d'essere rottamati ? lo chiedo da assessore immaginario ,visto che questi cassonetti ancora in ottimo stato ,sono stati pagati dai contribuenti e non certo ""donati"" da qualche vero assessore ecologista per elargizione di denari propri Grazie
Bingo
22 febbraio 2012 08:44
cesarere73
21 febbraio 2012 15:54
Bingo
21 febbraio 2012 15:08
acces
21 febbraio 2012 14:59
Ma dai, dove abito io da almeno 11/12 anni abbiamo la differenziata.
Partita solo con secco e umido è poi diventata totale togliendo anche i cassonetti per il vetro e lattine che diventavano ricettacolo per mobili ecc...(perchè prima invece finivano direttamente nei cassonetti).
Visto che poi i furbi ci sono sempre un paio di giri dei viglili ad aprire i sacchetti abbandonati ed un paio di denunce di cittadini sono serviti a disincentivare i furbacchioni.
cesarere73
21 febbraio 2012 14:18
acces
21 febbraio 2012 12:18
Passato il periodo fisiologico bisogna poi legnare con le multe.
Perchè nonè che con i cassonetti poi era così meglio; magari in centro città la situazione è migliore ma di cassonetti con a fianco lavatrici, biciclette e mobili ne abbiamo visto molti in giro.
cesarere73
21 febbraio 2012 11:43
Spesso e volentieri vedo il titolare di un'azienda edile che recupera rottame in giro e poi un po' di sacchi neri e via. La discarica costa !!
acces
21 febbraio 2012 11:30
In tutto il Lodigiano ci sono comuni che da decenni adottano la differenziata ed in ognuno di questi ci sono stati i normali problemi iniziali di rodaggio; rodaggio che dura mesi.
Ma quello che fa tutto è la civiltà delle persone; e sono incivili allo stesso modo quelli che mettono la spazzatura nei tradizionali cestini urbani e quelli che lanciano i sacchetti nei campi dal finestrino dell'auto.
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