(8 febbraio 2012)
«L’altezza sarebbe difforme per alcune decine di centimetri da quella dell’edificio pre-demolizione»: così da palazzo Broletto spiegano perché nei giorni scorsi è scattata un’ordinanza di sospensione dei lavori, da parte del dirigente del settore urbanistica ed edilizia del comune di Lodi. L’edificio sorto dopo la demolizione (con tanto di ok e vincoli della soprintendenza) dello storico distributore Agip di piazzale Tre Agosto è di proprietà comunale e l’intervento di ristrutturazione era stato affidato, tramite gara, alla società La Rosa dell’Arno, con sede a Lodi, che si è impegnata a restituirlo al Broletto al termine di una concessione ventennale che ne prevede l’utilizzo come bar-tavola fredda. La mattina del 27 gennaio, nelle stesse ore in cui su «Il Cittadino» compariva una lettera di Lele Maffi che sollecitava una spiegazione riguardo alla comparsa di un terzo piano che nell’edificio originario sembrava non esserci, funzionari dello sportello unico attività produttive e polizia locale avevano compiuto un sopralluogo cui è seguita l’ordinanza. Ieri, fanno sapere dal municipio, la società titolare del permesso di costruire, il direttore dei lavori ingegner Vincenzo Gattellari e rappresentanti dell’impresa edile, la T.C. Costruzioni di Lodi, si sono recati presso gli uffici comunali per prendere visione degli atti che contestano l’incremento di altezza, avvenuto, sostengono i tecnici del comune, senza alterare le misure di base rispetto all’edificio storico. Ora i destinatari dell’ordinanza hanno 30 giorni di tempo per le loro controdeduzioni, poi potrebbero scattare ordinanza di ripristino ed eventuale denuncia penale per abuso edilizio.
Carlo Catena
84 commenti. Pagina 1 di 9. 1 -2 -3 -4 -5 -6 -7 -8 -9
Bingo
13 febbraio 2012 16:56
Contropelo
11 febbraio 2012 15:12
Bingo
11 febbraio 2012 12:24
Bingo
11 febbraio 2012 09:50
Parla l’imprenditore dell’ex distributore Agip: «Vadano all’Albarola a cercare gli abusi»
1)«Sono solo 13 centimetri in più»
2) a noi risulta solamente 13, ma comunque le nuove normative in materia di isolamento degli edifici ed efficienza energetica permettono un incremento fino a un metro.
3) non solo era una struttura abbandonata da vent’anni, ma quando è entrato un mio operaio si è sfondato un pavimento, c’erano solette, macerate dall’acqua, alte 17 centimetri.
4) Io ho sotto di me 50 persone, mi occupo di servizio bancario per una multinazionale, in Calabria e in parte della Sicilia, ho 36 anni ma ho lavorato sodo per arrivare fino qui. E a Lodi, dove c’è gente che già alle 8.30 del mattino dice la sua sui “blog”, dovranno farmi un monumento, quando il bar sarà pronto, sarà un gioiellino per la città». L’imprenditore ribadisce la fiducia nell’impresa: «È la stessa che ha costruito casa mia, all’Albarola. Un costruttore che ho incontrato anche in consiglio comunale, ho assistito a una seduta: si parlava dei gatti recuperati dai pompieri sugli alberi. Ma è politica questa? Se vogliono trovare gli abusi edilizi veri, si guardino attorno, che ne so, anche nel quartiere dove abito: in un palazzo hanno fatto i box 20 centimetri più bassi del dovuto. In piazzale Tre Agosto hanno mandato a controllarmi perfino la Forestale: era tutto a posto».
Contropelo
10 febbraio 2012 15:33
guelfo
10 febbraio 2012 14:23
comunque Contropelo effettivamente i tuoi post sono un po troppo spocchiosi... ho capito che sicuramente sei un artista della Legge.... ma questo non ti da il diritto di pontificare come se fossi tu il legislatore....





















