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giovedì 23 febbraio 2012 ore 05:49, S. Policarpo
Auto in fuga, terrore sulla via Emilia
Si conclude a Lodi l'inseguimento di una vizzolese
(26 gennaio 2012)

Si è concluso in viale Milano l’inseguimento di un’auto che non si era fermata all’alt della polizia locale a Tavazzano ed era fuggita lungo la via Emilia. Al volante c’era una donna di 46 anni di Vizzolo, che ha rimediato circa 700 euro di multa e 30 punti in meno sulla patente. Non ha dato spiegazioni per la sua fuga, ma una volta fermata si è messa a inveire contro tutto e tutti, comprese le forze dell’ordine.

Tutto era iniziato quindi martedì mattina a Tavazzano, al primo semaforo che si incontra sulla via Emilia arrivando da Lodi. Qui i vigili del consorzio Nord Lodigiano stavano aiutando i ragazzi delle scuole ad attraversare la strada, quando all’improvviso una Renault Clio arrivata da Milano ha superato le auto davanti a lei ferme al semaforo rosso e ha attravesato l’incrocio, rischiando anche di investire le persone. Gli agenti hanno alzato la paletta per fermarla, ma lei ha tirato dritto e così c’è stato l’inseguimento.

La Renault ha fatto anche alcuni sorpasssi pericolosi e al ponte sulla Muzza davanti alla centrale E.on ha percorso un tratto di strada contromano, in un tratto con doppia striscia continua. Gli agenti hanno allertato anche i carabinieri di Lodi, che infatti si sono posizionati in viale Milano all’altezza del concessionario Bmw Carteni. Con i vigili alle spalle e i carabinieri di fronte, la donna non ha potuto fare altro che fermarsi.

Si tratta come detto di una 46enne di Vizzolo, G.R. le iniziali. I vigili le hanno fatto quattro diversi verbali per tutte le infrazioni al codice della strada commesse: passaggio con il semaforo rosso (sei punti in meno dalla patente e 154 euro di multa), guida contromano (10 punti e 300 euro), non rispetto dell’alt imposto dalla pattuglia (tre punti e 80 euro), invasione della corsia opposta all’incrocio (10 punti e 150 euro). La patente inoltre è stata ritirata e ora spetterà al prefetto decidere il periodo della sospensione. Non c’erano gli estremi invece per il sequestro della vettura.

Si è conclusa così quindi una “ordinaria” mattinata di follia a cui nessuno ha saputo ancora dare una spiegazione.

Davide Cagnola

© RIPRODUZIONE RISERVATA
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10 commenti. Pagina 1 di 1.

Orchidea73

27 gennaio 2012 13:23
Un paio di giorni fa alcuni parenti delle vittime della strada hanno acquistato su "il Giorno" una pagina per chiedere pubblicamente che venga introdotto per legge il reato di omicidio stradale, oggi punito come omicidio colposo con pene molto lievi, assolutamente inadeguate al dolore subito dalle famiglie. Ciò sarebbe auspicabile proprio per colpire coloro che con comportamenti pericolosi mettono consapevolmente in pericolo la vita degli altri utenti della strada. E' solo pura fortuna se la signora in questione non ha provocato danni gravi a qualcun altro. Se qualcuno ci rimetteva la vita, di che cosa parleremmo oggi? Del fatto che le forze dell'ordine non l'avevano fermata in tempo?

Bingo

27 gennaio 2012 09:29
""allo speronamento e a quant altro"" ,in quel ""uant altro"" che lei puntualizzatore esperto e professionista presumo che altro non faccia volutamente ignora ci sono tutte quelle cose che non avrebbero probabilmenmte recato danno ad altri ,scrivere è gratis ed è un diritto acquisito ,se lo fa lei lo possono fare anche gli altri esprimendo le proprie sensazioni ,io non avrei esitato nell usare qualsiasi cosa a disposizione per ostacolare/bloccare la corsa di una potenziale assassina ,non avrei certamente atteso che il traffico di viale Milano alle 8 di mattina la bloccasse per poi multarla su infrazioni commesse in territorio di Tavazzano , il dir nulla e le cose da nulla le dice e le scrive lei tuttologo del nulla appunto ,per ora commento quelli che l'inseguimento l'hanno seguito a distanza più che fatto mettendo a rischio la vita dei cittadini ., ma mi faccia il piacere re dei qualunquisti ...........

acces

26 gennaio 2012 20:13
cito "...ma alle ruote della sua macchina in fuga dopo aver saltato un alt imposto dalla Polizia Locale si ,credo rientri nelle tecniche di inseguimento oltre naturalmente allo speronamento..."
scrivere è gratis e lo si fa fare a chiunque, scrivere con cognizione di causa è un'altra cosa.
come dice un vecchio saggio (che tanto vecchio non è) "meglio non dire nulla che cose da nulla" caro il mio sapientone tuttologo.
Perchè se l'ipotetico speronamento andava male coinvolgendo pesantemente altri innocenti, avrebbe commentato condannando quei pazzi che che fanno gli inseguimenti nel traffico urbano mettendo a rischio la vita dei cittadini.
ma mi faccia il piacere.....

Bingo

26 gennaio 2012 19:49
acces secondo me poteva centrare in un frontale una macchina dove magari c'erano mia madre la mia compagna mio padre e mia figlia ,va bene ,l'hai capito o devo spiegartelo con un disegno ? che dire anche se si sforza non riesce proprio a metter in bocca alla gente quel che la gente non dice ,nessuno ha minimamente tracciato uno scenario da sparatoria o da speronamento ,ho solo detto che tra le tecniche di inseguimento ,sicuramente non c'è il lasciar fare ad una donna di 46 anni alla guida di una clio 7 chilometri tra extraurbane ed urbane ,esemplare invece la spiegazione di MOTODOME ,sono stato forse eccessivo ,mi scuso ho notato cosa succede quando la depenalizzazione porta un utende della strada a non vedere l'alt imposto dalle forze dell ordine ,l'ho notato a milano in un parcheggio tra un suv ed un Vigile Urbano in bici .ripeto una pazza in fuga non andava fatta entrare in viale Milano alle 8 di mattina ,è stato un ,miracolo che fino allo stop dei carabinieri non sia successo nulla ,io ci abito so cos'è a quell ora ......,una rampa di lancio

motodome

26 gennaio 2012 16:21
A Bingo: la mia voleva essere una innocente provocazione, ma le dico che sparare agli pneumatici come dice lei, di un auto in movimento è cosa molto, molto difficile da attuare. Anni fà, prove fatte dai Gis (gruppo intervento speciale) dell'Arma, dimostro quanto era difficile colpire le gomme di auto in movimento. Peraltro prova fatta da specialisti! Poi immagini i colpi vaganti dove possono andare. Certo a lei non sarà mai capitato, ma succede (e le forze dell'ordine lo sanno) che alcuni infrangono il codice della strada per i più svariati motivi. Ed è per questo che la signora è stata multata per 700 euro e 30 punti di patente.
Non fermarsi all'alt, non è più un reato penale, le persone possono, sicuramente distrattamente, non accorgersi che un tutore le sta intimando di fermarsi, ed è per questo che vengono sanzionate successivamente.
Come ha agito sia la polizia locale, sia i carabinieri fermi in viale milano, è stata la cosa più giusta e corretta. Non ci sono speronamenti alla americana in questi casi. Certo in altri frangenti potrebbe essere necessario adottare misure differenti e cruenti, ma non è questo il caso.
motodome

acces

26 gennaio 2012 16:17
secondo me potevano buttarla nel fosso davanti alla polenghi, oppure buttarla giù dal cavalcavia di san grato...nei film però.
O magari è più sicuro sparare in mezzo alla via emilia o viale milano, notoriamente vuote alle 8,00 del mattino di un giorno feriale?

Bingo

26 gennaio 2012 11:55
dimenticavo una piccolo particolare si sa qualcosa sull etilotest o sull esame per la guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti ,è stato fatto a questa signora per bene che salta gli alt di polizia ? lo chiedo anche perchè negli ultimi 4 investimenti in Lodi della settimana scosa non se ne è mai sentito parlare ' con quale discrezione viene fatto questo esame che secondo me dovrebbe essere obbligatorio ad ogni sinistro mentre invece sembra utilizzato a discerzione della pattuglia ache arriva prima sul luogo del sinistro ?

Bingo

26 gennaio 2012 11:46
sparagli con una mitraglietta alla signora no queste sono considerazioni sue , ma alle ruote della sua macchina in fuga dopo aver saltato un alt imposto dalla Polizia Locale si ,credo rientri nelle tecniche di inseguimento oltre naturalmente allo speronamento e quant altro ,converrà che nemmeno permettere ad una clio guidata da una donna ,di fare quasi 7 km di pericolossissima follia ,rimediando 700 euro di multa e 30 punti di patente sia una cosa tanto normale , mettiamo pure che sia andata come dice lei , ecco credo che davanti all ex Polenghi era già tanto farla arrivare una macchina che salta un alt di Polizia

motodome

26 gennaio 2012 11:07
A Bingo: cosa dovevano fare abbatterla a colpi di mitraglietta? Non pensi che dopo aver superato l'incrocio dove erano presenti i vigili, gli stessi hanno dovuto salire sulla loro autovettura di servizio, iniziare un inseguimento e dopo averla raggiunta e allertato i colleghi dell'arma, fermata in viale milano non mi sembra una cosa fuori dal normale.
motodome

Bingo

26 gennaio 2012 09:49
una donna al volante di ua Clio fa da Tavazzano a piazza Savarè in viale Milano senza essere fermata ? ,e chi è questa signora ,la zia di Gilles Villeneuve ? non sembra una mossa intelligente permettere ad una pazza in crisi esistenziale di percorrere tratti contro mano ad alta velocità in un arteria pericolosa come viale Milano ,perchè non è stata fermata prima è possibile saperlo ?

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