separator
giovedì 23 febbraio 2012 ore 05:48, S. Policarpo
UNA SCOSSA DI TERREMOTO A LODI
(25 gennaio 2012)

(Ore 16) Niente «danni maggiori» alle strutture critiche della Lombardia, controllate dalla Protezione civile regionale con Comuni, Province, sedi territoriali e Vigili del fuoco. Sono invece in corso verifiche per eventuali «danni minori». «Naturalmente il nostro livello di guardia è stato alzato - spiega l’assessore alla Protezione civile, Polizia locale e Sicurezza della Regione Lombardia Romano La Russa - e, come sempre, la Protezione civile regionale è attiva 24 ore su 24, qualora vi fosse necessità d intervento».

(Ore 13.45) «Nessuna particolare criticità» a Milano e nel milanese in conseguenza della scossa di terremoto avvertita questa mattina. Lo rende noto il presidente della provincia di Milano, Guido Podestà, che ha voluto ringraziare « la Protezione civile provinciale, che s’é subito premurata non solo di allertare il personale disponibile, al momento impegnato a rispondere, insieme alla Polizia provinciale, alle numerose telefonate ricevute, ma anche di attivare tempestivamente le comunicazioni con Prefettura, Vigili del Fuoco e Croce Rossa».

(Ore 12.15) Si tira un sospiro di sollievo a Santo Stefano Lodigiano: la scossa di terremoto avvertita chiara anche nella Bassa non ha causato danni sull’antica chiesa parrocchiale di piazza Roma, già seriamente lesionata dall’onda sismica del terremoto avvenuto ancora in Emilia nel 2008. A confermarlo è stato il sopralluogo che questa mattina per un’ora abbondante ha visto l’architetto Sara Comandù e il geometra Franco Comandù in attenta ispezione di murature e navate della parrocchiale. Il sopralluogo è terminato da pochi minuti. Responsabili degli interventi di consolidamento strutturale già eseguiti in questi anni sulla parrocchiale santostefanina, i due professionisti hanno constatato l’assoluta assenza di nuove crepe e lesioni. «Tutto a posto, la tensostruttura in acciaio inserita nel sottotetto della chiesa all’indomani del terremoto del 2008 ha fatto il suo dovere- ha confermato pochi minuti fa anche il sindaco Massimiliano Lodigiani- Questa innovativa «maglia» di alta tecnologia ha mantenuto salde le murature della chiesa ed unita la struttura della parrocchiale. Possiamo tirare un sospiro di sollievo».

(Ore 11.40) A San Colombano il comune ha deciso di mandare a casa tutti gli studenti e chiudere le scuole.

(Ore 11.25) Evacuate anche le poste di via Fascetti a Lodi: sono usciti sia i dipendenti che i clienti. Nella Bassa le telefonate al centralino dei carabinieri di Codogno e ai vigili del fuoco sono state comunque diverse. A chiamare sia cittadini semplicemente allarmati che persone con l’abitazione a rischio. I pompieri di Casalpusterlengo sono stati impegnati in un dissesto statico a Zorlesco e in una verifica di stabilità a Guardamiglio.

Sant’Angelo, l’evacuazione della scuola media

(Ore 11.19) Anche i piccoli della materna Buozzi della Ducatona a Casalpusterlengo sono stati radunati in giardino per precauzione e così pure gli alunni delle elementari e delle medie. L’ordine di evacuare è arrivato dal preside in persona Piero Cattaneo, poi i collaboratori scolastici hanno controllato che non vi fossero crepe nelle pareti o calcinacci a terra. A quanto pare è risultato tutto in ordine. Non si sono neppure accorti della scossa invece i ragazzi delle scuole che fanno capo al comprensorio di Maleo, tanto che non si è avvertita l’esigenza di abbandonare le classi. Soltanto a Corno Giovine le insegnati hanno deciso di far uscire gli studenti per una verifica sulla stabilità dell’edificio.

(Ore 11.04) Almeno una cinquantina le telefonate giunte al centralino dei vigili del fuoco di Lodi. Dal comando di viale Piacenza tuttavia arrivano messaggi tranquillizzanti: «Non ci sono stati danni». Tuttavia, le squadre dei pompieri stanno compiendo almeno cinque verifiche di stabilità di edifici tra Lodi e la provincia.

(Ore 10.39) La forte scossa di terremoto a Santo Stefano Lodigiano ha fatto scattare l’allerta per l’antica chiesa parrocchiale di piazza Roma, che già nel 2008 era stata seriamente danneggiata dalla scossa sismica sempre proveniente dall’Emilia, che aveva provocato crepe e lesioni nell’imponente edificio religioso del paese. Proprio per rimediare ai danni di allora, la chiesa parrocchiale in questi anni è stata sottoposta a radicali interventi di consolidamento e di ripristino della tenuta strutturale. In questi minuti nell’edificio è in corso il sopralluogo di un team di tecnici ed esperti espressamente voluto dal sindaco Massimiliano Lodigiani, per verificare l’eventuale presenza di nuovi danni. La speranza è che il terremoto di questa mattina non abbia provocato ancora lesioni alla chiesa.

(Ore 10.20) Studenti fuori dalle classi anche all’Ada Negri e alla Cazzulani di Lodi.

(Ore 10.17) Anche a Codogno bambini fuori dalle scuole per precauzione. I piani di evacuazione sono scattati immediati nei plessi elementari Anna Vertua Gentile e San Biagio, così come alla scuola media Ognissanti, dove la scossa di terremoto è stata avvertita chiaramente soprattutto ai piani alti dell’edificio. Gli alunni sono rientrati nelle aule intorno alle 10, tutti si è svolto con regolarità e in tutta tranquillità. Nessuna evacuazione invece alla nuova scuola materna Rapelli e all’asilo ubicato al Soave, così come anche alla scuola paritaria Tondini (materna ed elementare) le lezioni sono proseguite con regolarità.

(Ore 10.05) Al liceo scientifico Gandini di via Papa Giovanni XXIII i ragazzi sono usciti, ma poi sono rientrati perché la scuola è antisismica. Preoccupazioni maggiori invece al liiceo classico Pietro Verri di via San Francesco che è una vecchia struttura: i ragazzi sono usciti, hanno aspettato che arrivasse il preside Abele Bianchi che era al gandini. Il preside ha chiamato i vigili del fuoco i quali hanno detto al preside di controllare se c’erano crepe, clacinacci. Situazione nella norma, dunque, cosicché i ragazzi sono rientrati in classe. Il preside ha dichiarato: «Speriamo che non ci siano più altre scosse. Mi sono preso la responsabilità di farli rientrare. Ho chiesto ai vigili del fuoco se avevano notizie sulle prossime ore, ma non ne avevamo».

(Ore 10.01) Gente in strada anche a Cerro al Lambro per la scossa di terremoto.

(Ore 10) La scossa di terremoto che stamattina, intorno alle 9,10 ha fatto tremare alcune regioni del Nord Italia è di magnitudo 4.9 e ha l’epicentro a Reggio Emilia. Sono gli ultimissimi dati della protezione civile. L’evento sismico è stato nitidamente avvertito in diverse parti del Nord, di sicuro fino a Milano dove ha fatto ‘tremaré i palazzi del centro, procurando non poco spavento. Molte persone si sono riversate in strada e hanno preso d’assalto il centralino dei vigili del fuoco e dei carabinieri. Tuttavia nessun danno a persone o cose è stato riferito al momento.

(Ore 9.50) A Lodi evacuate le scuole don Gnocchi, Spezzaferri e don Milani. A Brembio i bambini sono stati fatti uscire in strada. Anche a San Martino in Strada scuole sfollate. Alunni delle superiori in strada anche a Lodi in via Papa Giovanni XXIII.

(Ore 9.40) I centralini delle forze dell’ordine subissate di chiamate di cittadini spaventati per la scossa che è durata almeno 10 secondi. Nella notte a Lodi, poco prima dell’1, qualcuno aveva già avvertito il sisma avvenuto nel Veronese: una scossa però di minore intensità rispetto a quella di questa mattina.

(Ore 9.35) Anche a Lodi bambini fuori dalle scuole per precauzione. Avvertita anche a Melegnano la scossa di terremoto. Nelle abitazioni ai piani alti, infatti, i residenti hanno sentito muoversi i letti e gli armadi.

(Ore 9.25) Non si segnalano danni. Tuttavia a Sant’Angelo sono state fatte evacuare le scuole. A Lodi gli impiegati della Zucchetti e della Bpl di via Cavour hanno abbandonato gli uffici.

(Ore 9.19) Le agenzie di stampa riferiscono che una scossa di terremoto ha appena fatto tremare Milano. Non si conosce ancora l’entità, ma è stata sentita chiaramente in centro città. Molte persone si sono radunate fuori dai palazzi. Stessa situazione anche a Lodi: attimi di terrore nelle case e negli uffici ai piani più alti dove qualcuno è fuggito.

(Ore 9.15) Attraverso il nostro profilo Facebook alcuni lettori riferiscono di aver avvertito la scosa anche a Zelo e a Codogno.

(Ore 9.10) Una scossa di terremoto è stata appena avvertita pochi istanti fa a Lodi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Inviaci il tuo commento

21 commenti. Pagina 1 di 3. 1 -2 -3

mauro tor

26 gennaio 2012 10:23
sinceramente anche a me sembra che si stia dando troppa enfasi a questa scossetta. l'italia è un paese ad altissimo rischio sismico (se consideriamo la violenza e la frequenza degli eventi - circa ogni 10 anni c'è un terremoto devastante- la densità  della popolazione, la vulnerabilità  sismica del patrimonio edilizio e la ricchezza del terriorio e quindi dei beni a rischio - imprese, opere d'arte, ecc. - non c'è un altro paese al mondo che rischia più di noi!) ma il lodigiano è una delle poche zone in cui possiamo stare tranquilli. @camommilla non sono un geologo ma non credo che si possa parlare di sciame sismico (alto numero di scosse prolungate nel tempo), semmai di scosse di assestamento. per quanto riguarda la percezione delle scosse se non ricordo male i gradi della magnitudo sono su scala logaritmica quindi da un grado all'altro vuol dire un'energia sprigionata 10 volte superiore, 2 gradi in più 100 volte e così via... perchè non compilate il questionario macrosismico? http://www.haisentitoilterremoto.it/ qui invece l'elenco aggiornato degli eventi: http://cnt.rm.ingv.it/

Bingo

26 gennaio 2012 10:00
quando a Lodi si avverte una scossa di terremoto ,consapevoli del fatto che non siamo in zona a rischio sismico si pensa sempre a quel che può essere successo nel nostro paese in Italia più la scossa è percepita più si pensa a quanto possa essere vicino il dramma (fortunatamente ieri non ci sono stati danni ) la psicosi ,ènormale ,non siamo giapponesi per convivere con il tremolio di un tavolo di un lampadario o delle supellettili ,è normale che la gentre si allarmi ,o meglio si informi ,c'è stata più notizia ieri inpochi minuti che quando è scoppiata la baerlocher ,inpochi minuti grazie al forum de Il Cittadino e a facebook tutto il teritorio era in allerta non ci vedo nulla di male ,non si deve confondere un allarmismo di massa ingiustificayto con una informazione in tempo reale cosa che a Lodi sembra essere stata affidata alla Polizia Locale tramite un innovativo e tempestivo porta a porta ..........

camomilla

26 gennaio 2012 08:38
Cecio89 non fare troppo il cinico, o il superiore: non sono commenti disperati, i miei, ma semplice realtà dei fatti: se le scosse sono continuate, magari è un'utile informazione saperlo. Solo questo.
Se tu tutto questo lo vuoi ignorare, basta che non partecipi ai commenti, non visiti il sito INGV, e non chiami i Vigili del fuoco. OK?

cecio89

25 gennaio 2012 21:22
Io sinceramente credo che i giornali e i mass media in generale stiano creando una inutile psicosi nelle menti dei lodigiani/milanesi. E' stata una lieve scossa (4.9 Richter), NON siamo in nessun "pieno sciame sismico" poiché il nostro territorio NON E' a rischio sismico, nè elevato nè lieve. Sono episodi che capitano di rado in qualsiasi zona della Terra poiché le placche tettoniche sotto di noi si muovono in continuazione, "grattandosi" l'una con l'altra. Specialmente, sotto la lingua di Mar Mediterraneo che separa l'Europa dall'Africa c'è il confine tra la placca africana e la placca euroasiatica: sebbene questa zona debba essere fortemente sismica (in effetti LO E', basti vedere i frequenti terremoti, seppur lievi, in Sicilia) non si sono mai creati problemi (tranne nel lontano 1908).
Le scosse al di sotto delle 3 magnitudo sono per gli umani impercettibili, se non sopra al quinto piano. I sismografi sono tutt'altro che umani, quindi loro possono effettivamente percepirle.

Per quanto riguarda la psicosi creata, basti vedere i 3 commenti di fila disperati di "camomilla" e la lunghezza di questo articolo (e non solo).

Bingo

25 gennaio 2012 20:58
non capisco gli esperti che in televisione dicono con certezza che non ci sia correlazione tra la scossa di Verona e quella di Brescello .

camomilla

25 gennaio 2012 20:34
..e alle 19.14 altra scossa del 2.3, evidentemente troppo debole per essere sentita, ma registrata dai sismografi.
Siamo in pieno sciame sismico a mio avviso.

camomilla

25 gennaio 2012 20:32
@ mamy61: credo che sia il sintomo che dei Vigili del Fuoco ci si fida, ai Vigili del Fuoco si chiede di essere rassicurati: so che nemmeno loro possono prevedere, ma è la fiducia che tutti noi riponiamo in loro che ci fa pensare a loro quando ci sentiamo in pericolo. E' una specie di spontaneo riconoscimento del loro valore.

camomilla

25 gennaio 2012 20:29
Consiglio di visitare : http://www.ingv.it/terremoti/lista: alle 18.43 ora italiana (17.43 U.T.C) è stata registrata una ulteriore scossa magnitudo 3.5 con uguale localizzazione di quella di stamattina; ma, personalmente, a Lodi non l'ho percepita.

Bingo

25 gennaio 2012 17:07
@Cima ,è stato fatto sil profilo facebook de Il Cittadino , hanno scritto da molti paesi limitrofi , per quel che può servire c'è stata una massiccia partecipazione ,personalmente posso dirti che da Sarzana SP Canelli AT hanno sentito più o meno quel che abbiamo sentito noi .

cima

25 gennaio 2012 14:32
Sarebbe stato opportuno segnalare qui le rispettive zone sì da dare un prospetto di come si sia mossa la scossa intera. Hanno detto non sia uno sciame, ma a mio avviso lo è dato che troppo frazionata.

Anche da queste parti (Pompieri, nuova caserma) si è sentita bene, ed erano circa le 09.13.

21 commenti. Pagina 1 di 3. 1 -2 -3