(23 gennaio 2012)
Prosegue l’era di Silverio Gori alla guida del Parco Adda Sud. La conferma è arrivata ieri sera durante l’assemblea del consorzio, al quale aderiscono 35 comuni oltre alle Province di Lodi e Cremona. Al timone dell’ente di viale Dalmazia dal 2008, sostenuto dal centrosinistra, Gori è stato rieletto a larga maggioranza (un solo astenuto: Boffalora d’Adda). L’esito dell’attesa sfida è stato però deciso da un colpo di scena: la candidatura di Davide Dornetti, rappresentante del Pdl di Terranova, non è stata accettata. Secondo l’avvocato del Parco, Claudio Linzola, c’è stato un vizio di forma che non si poteva risolvere.
Il parere del legale è stato molto chiaro. Stando a quanto riferito, la proposta di Dornetti è stata presentata senza firma. «Dall’esame della giurisprudenza e della prassi - sottolinea l’avvocato Linzola - emerge che l’assenza di sottoscrizione rende la candidatura inesistente dal punto di vista giuridico. L’atto è quindi inesistente. L’inesistenza dell’atto comporta l’inesistenza della candidatura».
Sulla scelta dell’esclusione, di ordine formale, c’è stata battaglia. Il rappresentante della Provincia di Cremona ha invitato a trovare una soluzione, per superare l’impasse. «Non ci sono le condizioni per continuare l’assemblea - ha detto Ernesto Zagen -. Ci vuole una presa di coscienza da parte di tutti. Il territorio si deve esprimere senza vizi di forma». Il sindaco di Boffalora d’Adda, Livio Bossi, ha detto: «C’è stato un incidente burocratico, che non dà modo di accogliere una candidatura. Si tratta di trovare una soluzione. C’è la necessità di riformulare dei contrappesi per avere nel comitato di gestione una rappresentanza equilibrata».
In difesa di Gori è sceso in campo in prima persona il sindaco di Lodi, Lorenzo Guerini, intervenuto più volte: «Questa è certo una situazione paradossale. Il passaggio di un’elezione di un ente come il Parco è anche espressione di diversi orientamenti politici. Ma la forma è sostanza. Qui c’è un problema formale e giuridico, che non possiamo ignorare». Alla fine i rappresentanti dei comuni si sono uniformati alle indicazioni del legale.
Al termine della votazione si è registrata la prima reazione di Gori, riconfermato presidente del Parco: « Sono convinto di aver lavorato bene in questi anni - ha commentato -. Abbiamo portato quasi a termine il Piano territoriale. C’è il mio impegno per continuare su questa strada». Infine va ricordato che un rappresentante del consiglio del Parco è stato già nominato dalla Regione: il membro designato è stato il leghista Alfredo Ferrari di Castiglione; a nominarlo è stata la giunta regionale il 22 dicembre scorso. Una novità questa, introdotta dalla nuova legge di riforma dei parchi. Tra le novità introdotte dalla normativa, inoltre, anche la riduzione del numero dei consiglieri. Per quanto riguarda il Parco Adda Sud, questi ultimi, attualmente 8, sono stati ridotti a 4.
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Bingo
25 gennaio 2012 21:01
beppe1
25 gennaio 2012 16:43
Bingo
24 gennaio 2012 18:53
acces
24 gennaio 2012 16:21
Al contrario mi chiedo, che affidamento può dare una classe politica che si dimentica di far sottoscrivere una candidatura al candidato stesso?
Temo dovremo pigliarci il centrosinistra e tutti i suoi fragili equilibri ancora a lungo.
Cmq meglio un Gori, vecchio democristiano con il sedere un pò piatto, che tanti giovani professionisti col sigaro sempre in bocca.
acces
24 gennaio 2012 15:49
problema = cava del belgiardino - in comune di montanaso
All'amico silverio, sindaco per un ventennio di montanaso, si rivolgono i complimenti anche se per decenni ha gestito (e legittimamente incassato) la cava.
Guerini invece, che la cava se la ritrova al confine, è un bischero.
Secondo me cmq, visto i problemi elencati, bisognerebbe fare qualche domanda anche a Foroni.
Luis Amplatz
24 gennaio 2012 14:16
Bingo
24 gennaio 2012 11:28
invece al mio attuale sindaco Lorenzo Guerini chiedo:
La convivenza forzata a furia di deroghe sull escavazione di un ecomostro come la cava del Belgiardino che ha deturpato irrimediabilmente l'ambiente circostante vedi Parco del Belgiardino ,e che crea innumerevoli disagi al tessuto urbano ,100 camion al giorno su viale Milano ,che espressione di orientamento politico rappresenta ? gradirei una risposta
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