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giovedì 23 febbraio 2012 ore 05:48, S. Policarpo
Parco Adda Sud, Gori resta al timone
(23 gennaio 2012)

Prosegue l’era di Silverio Gori alla guida del Parco Adda Sud. La conferma è arrivata ieri sera durante l’assemblea del consorzio, al quale aderiscono 35 comuni oltre alle Province di Lodi e Cremona. Al timone dell’ente di viale Dalmazia dal 2008, sostenuto dal centrosinistra, Gori è stato rieletto a larga maggioranza (un solo astenuto: Boffalora d’Adda). L’esito dell’attesa sfida è stato però deciso da un colpo di scena: la candidatura di Davide Dornetti, rappresentante del Pdl di Terranova, non è stata accettata. Secondo l’avvocato del Parco, Claudio Linzola, c’è stato un vizio di forma che non si poteva risolvere.

Il parere del legale è stato molto chiaro. Stando a quanto riferito, la proposta di Dornetti è stata presentata senza firma. «Dall’esame della giurisprudenza e della prassi - sottolinea l’avvocato Linzola - emerge che l’assenza di sottoscrizione rende la candidatura inesistente dal punto di vista giuridico. L’atto è quindi inesistente. L’inesistenza dell’atto comporta l’inesistenza della candidatura».

Sulla scelta dell’esclusione, di ordine formale, c’è stata battaglia. Il rappresentante della Provincia di Cremona ha invitato a trovare una soluzione, per superare l’impasse. «Non ci sono le condizioni per continuare l’assemblea - ha detto Ernesto Zagen -. Ci vuole una presa di coscienza da parte di tutti. Il territorio si deve esprimere senza vizi di forma». Il sindaco di Boffalora d’Adda, Livio Bossi, ha detto: «C’è stato un incidente burocratico, che non dà modo di accogliere una candidatura. Si tratta di trovare una soluzione. C’è la necessità di riformulare dei contrappesi per avere nel comitato di gestione una rappresentanza equilibrata».

In difesa di Gori è sceso in campo in prima persona il sindaco di Lodi, Lorenzo Guerini, intervenuto più volte: «Questa è certo una situazione paradossale. Il passaggio di un’elezione di un ente come il Parco è anche espressione di diversi orientamenti politici. Ma la forma è sostanza. Qui c’è un problema formale e giuridico, che non possiamo ignorare». Alla fine i rappresentanti dei comuni si sono uniformati alle indicazioni del legale.

Al termine della votazione si è registrata la prima reazione di Gori, riconfermato presidente del Parco: « Sono convinto di aver lavorato bene in questi anni - ha commentato -. Abbiamo portato quasi a termine il Piano territoriale. C’è il mio impegno per continuare su questa strada». Infine va ricordato che un rappresentante del consiglio del Parco è stato già nominato dalla Regione: il membro designato è stato il leghista Alfredo Ferrari di Castiglione; a nominarlo è stata la giunta regionale il 22 dicembre scorso. Una novità questa, introdotta dalla nuova legge di riforma dei parchi. Tra le novità introdotte dalla normativa, inoltre, anche la riduzione del numero dei consiglieri. Per quanto riguarda il Parco Adda Sud, questi ultimi, attualmente 8, sono stati ridotti a 4.

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7 commenti. Pagina 1 di 1.

Bingo

25 gennaio 2012 21:01
vietano qualsiasi cosa ,tranne lescavazione all interno del parco e il transito di centinaia di camion a diretto contatto con il verde del bosco del Belgiardino chissà perchè ? qualcuno potrebbe spiegarci questa specie di permesso speciale ad inquinare e deturpare l'ambiente circostante i motorini no ,i cani senza guinzaglio no e i camion si ? come la cosa ?

beppe1

25 gennaio 2012 16:43
Al Gentilissimo Dott. Silverio Gori, vorrei chiedere il suo parere circa il profondo solco che si è creato tra la gestione il Parco Adda Sud e le popolazioni dei territori amministrati. Aldila del consenso "interessato" dei Sindaci dei Comuni che fanno parte del Parco. Mi pare infatti di percepire che tra gli agricoltori, i pescatori, le attività ricettive e turistiche serpeggi molto malcontento verso i continui divieti importi dalla normativa del Parco. Comuni rivieraschi che hanno fatto del turismo fluviale e piscatorio vedono bar e ristoranti chiudere per il drastico calo di clienti dovuto agli assurdi divieti che impediscono ai pescatori di accedere alle sponde del fiume. Paradossalmente il Parco ha sponsorizzato l'estrazione incontrollata di inerti dal greto del fiume per far transitare un rimorchiatore di 250 cavalli camuffato da nave trasporto passeggeri. Probabilmente l'ambiente non si tutela con queste azioni ma sollecitando la condivisione e la fruizione sostenibile da parte della popolazione che vive le sponde del fiume.

Bingo

24 gennaio 2012 18:53
alt professor access cava del belgiardino ,tasto dolente per tutti ,a Lodi non si salva nessuno , a Gori i complimenti vanno anche per averci salvato dalla centrale a carbone , oltre che per aver sfruttato gli introiti derivati dalla cava a favore del proprio paese a Gori ed al comune di Montanaso vanno i complimenti per aver fatto una bretellina che non fa passare i camion in paese , a Lodi ed a Guerini va il demerito di non far nulla per obbligare questi camion ad usare la bretellina invece del rettilineo di viale Milano dove sfrecciano impuniti tutti i giorni abbondantemente oltre i limiti di velocità ,nessuno vede nessuno sente e tutti ci auguriamo che questa benevolenza nei confronti della lobby dei cavatori non generi drammatici incidenti ,le facciaanche a Fellissari ed al suo predecessore le domande sulla cava ,distratto access

acces

24 gennaio 2012 16:21
Quoto al 100% "el Luis", anche se voglio pensare che tutte queste "cappelle" del PDL lodigiano siano volute.
Al contrario mi chiedo, che affidamento può dare una classe politica che si dimentica di far sottoscrivere una candidatura al candidato stesso?
Temo dovremo pigliarci il centrosinistra e tutti i suoi fragili equilibri ancora a lungo.
Cmq meglio un Gori, vecchio democristiano con il sedere un pò piatto, che tanti giovani professionisti col sigaro sempre in bocca.

acces

24 gennaio 2012 15:49
mah, cerco di capire
problema = cava del belgiardino - in comune di montanaso
All'amico silverio, sindaco per un ventennio di montanaso, si rivolgono i complimenti anche se per decenni ha gestito (e legittimamente incassato) la cava.
Guerini invece, che la cava se la ritrova al confine, è un bischero.
Secondo me cmq, visto i problemi elencati, bisognerebbe fare qualche domanda anche a Foroni.

Luis Amplatz

24 gennaio 2012 14:16
Silverio Gori è una degnissima persona e un navigato amministratore ma mi chiedo: non si poteva scegliere qualcuno di più giovane dando così anche un segno sul rinnovamento della politica? La storia del vizio di forma con il quale è stata annullata la candidatura (che conferma peraltro le vena dilettantesca del Pdl e in particolare di quello lodigiano, sempre pronto a farsi prendere in castagna dagli avversari evidentemente più scafati e il riferimento va anche al pasticcio delle famose firme sbagliate per le elezioni regionali) di Dornetti sa tanto di pantomina: avrei trovato più consono da parte di Gori rinunciare alla sua elezione e rimandare a una seconda seduta il tutto, quantomeno per garantire una partita "ad armi pari" che non c'è stata per lasciare il posto al solito giochetto degli equilibri di schieramento che conosciamo bene e che purtroppo hanno inquinato la storia politica di questo paese da quando è nato (purtroppo). Insomma, si è persa una buona occasione. Il famoso cadreghino proprio non lo vuole mollare nessuno.

Bingo

24 gennaio 2012 11:28
Gentilissimo Dott Silverio Gori le chiedo ,quale sia il suo pensiero sulla cava del Belgiardino e come ad oggi possa convivere un ecomostro che ha snaturato il territorio circostante , con le bellezze del Parco Adda Sud ,essendo appunto il polo estrattivo inglobato in esso e adiacente al Parco del Belgiardino .Grazie me lo conceda in via confidenziale Grazie Silverio per tutto quel che ha fatto e per tutto quel che farà ne sono certo .

invece al mio attuale sindaco Lorenzo Guerini chiedo:
La convivenza forzata a furia di deroghe sull escavazione di un ecomostro come la cava del Belgiardino che ha deturpato irrimediabilmente l'ambiente circostante vedi Parco del Belgiardino ,e che crea innumerevoli disagi al tessuto urbano ,100 camion al giorno su viale Milano ,che espressione di orientamento politico rappresenta ? gradirei una risposta

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