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giovedì 17 maggio 2012 ore 08:43, S. Pasquale Baylon
Ospedale, pazienti derubati di notte
I ladri sono entrati in tre camere, spariti pc e cellulari
(22 gennaio 2012)

«Di notte all’ospedale di Lodi può entrare chiunque senza nessun controllo. È una cosa che fa venire i brividi». La denuncia viene lanciata dalla mamma di una ragazza 32enne ricoverata in medicina, vittima la scorsa notte di un furto subito nella propria camera. Qualcuno infatti, fra le 23.30 e la mezzanotte, è entrato in ben tre stanze del reparto posto al quarto piano riuscendo a rubare un cellulare e un computer portatile. «Gli infermieri si sono accorti di alcune presenze sospette e hanno lanciato l’allarme - aggiunge la signora, residente a Casalpusterlengo -. Hanno anche inseguito quelle persone per fermarle». Sono stati loro a chiamare la polizia per segnalare quanto accaduto. «La sera prima avevo notato nell’androne dell’ospedale un senzatetto in pessime condizioni ed ero rimasta colpita - prosegue la donna -. Questo è un problema che va risolto, perché è impensabile che si possa entrare senza nessun controllo per tutta la notte e arrivare fino ai reparti. Non è solo per i furti, ma anche per l’incolumità dei pazienti, compresi i bambini, che hanno il diritto di essere curati nella massima tranquillità».

Non è la prima volta che vengono segnalati furti all’interno dell’ospedale Maggiore. All’inizio dell’anno addirittura era stato derubato un anziano deceduto a cui qualcuno aveva rubato la catenina d’oro: quando i sanitari hanno riconsegnato alla moglie i suoi oggetti personali, mancava proprio quella, e nessuno ha saputo giustificare l’assenza.

Ma i furti sono opera per lo più di persone che si introducono nell’ospedale sia di giorno (confondendosi fra i visitatori) che di notte, sfruttando la quiete notturna quando l’ingresso non è presidiato e molti pazienti dormono tranquilli.

«Mia figlia è stata derubata la notte fra il 18 e il 19 gennaio - aggiunge la donna -. Quella sera non stava bene e così aveva chiesto un sonnifero per dormire. Accanto a lei c’era un’altra ragazza, che però teneva i cellulari sotto il cuscino, mentre nelle altre stanze c’erano degli anziani e lì i ladri non hanno trovato nulla. È un fatto gravissimo, penso che questo problema vada risolto al più presto, magari con un presidio notturno all’entrata per guardare in faccia chi entra».

Ora la ragazza derubata è stata trasferita all’ospedale di Sant’Angelo, nei prossimi giorni verrà fatta la denuncia in questura.

Davide Cagnola

© RIPRODUZIONE RISERVATA
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3 commenti. Pagina 1 di 1.

Bingo

24 gennaio 2012 11:41
ogg rispondono che è tutto a posto che loro fanno quel che possono fare che esistono le telecamere che che che ,insomma colti in fallo non sanno che dire

camomilla

23 gennaio 2012 11:42
L'accesso ai reparti dovrebbe essere impedito fuori orario. Di notte, poi, non c'è proprio motivo. Magari chiudere le porte a chiave (cosa che ho visto in altri ospedali!).......... certo, poi ci vuole qualcuno che vigili su eventuali necessità di entrare da parte di altro personale!! Ma non di estranei!
Anche di giorno, non comprendo come ci sia una portineria proprio dove ora non c'è l'ingresso principale. Certamente, è difficile controllare un grande viavai di gente, ma alcuni accorgimenti potrebbero migliorare la situazione.
Bingo dice una cosa sacrosanta, al di là del problema qui evidenziato: quell'ingresso faraonico, tutto cemento, è un pugno nell'occhio, e direi anche un discreto spreco. Si parla addirittura che ci sarà una galleria commerciale, e la farmacia di via S. Cremonesi spostata lì. Mi chiedo se sia una scelta giusta e logica, o se crei solo confusione, accesso libero e quindi maggiore accessibilità in ogni momento anche ai reparti.
Dentro un ospedale si va per farsi curare, non per fare shopping, che dovrebbe essere limitato a servizi ad uso dei pazienti. Se poi non ci sono controlli ora, figuriamoci poi!

Bingo

23 gennaio 2012 09:55
l'ospedale di Lodi mostra di nuovo l'altra faccia della medaglia ,alle spalle dell ingresso faraonico il nulla o meglio quel poco che resta è solo merito di medici ed infermieri costretti a lottare contro un sistema che li ha portati sempre più alòlo sbaraglio , .non basta far vedere colossali opere di facciata se poi dietro alla facciata regna la terra di nessuno vergogna ...........rubare agli ammalati o addirittura dai cadaveri è meschino e maligno ,peggio ancora è permettere che questo succeda vergogna .non ho altro da dire se non vergogna ,opere milionarie e ladri di notte in corsia ,farebbe meglio a dimettersi ,il presidente invece di aspettare il taglio del nastro per poi trionfare sulla stampa ,