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giovedì 23 maggio 2013 ore 12:38, S. Desiderio
Strage di gatti a Fombio
(6 giugno 2012)

Sei gatti trovati morti nel giro di pochi giorni al villaggio La Costa di Fombio. L’ultimo raccapricciante ritrovamento risale a lunedì pomeriggio e a farlo sono stati tre bambini che stavano giocando vicino al Madonnino di via Papa Giovanni XXIII: i piccoli hanno sentito un odoraccio provenire da dietro il santuario e curiosando lì attorno hanno scoperto le carcasse di due gatti gettati lungo la riva di un fosso. «Qualcuno gli ha dato del veleno e li ha uccisi» hanno lamentato i residenti, preoccupati che lo stillicidio possa proseguire. In una settimana già sei gatti sono spariti e chi si prende cura dei randagi del quartiere o ha un animale in casa racconta di temere per gli animali. Perché se all’inizio la morte dei quattrozampe sembrava frutto di una coincidenza, ora che il numero continua a salire vi è il sospetto che vi sia un responsabile di quel che sta accadendo. «Il mio gatto stava bene, in due giorni ha cominciato a non muoversi più e subito dopo l’ho trovato morto sul balcone - ha raccontato un giovane - il veterinario mi ha detto che quasi certamente è stato avvelenato». Visto l’andazzo, i residenti hanno lanciato l’allarme interpellando il Comune e la polizia locale. E intendono presentare denuncia ai carabinieri, elencando una ad una le morti inspiegabili registrate negli ultimi tempi. Al quartiere La Costa erano almeno una decina i gatti randagi che ogni giorno facevano tappa al civico 15 di via Papa Giovanni XXII dove una “gattara” si preoccupa di dare loro da mangiare. Ma adesso sono ridotti alla metà e a parte i due ritrovati lunedì nella scarpata, degli altri non si sa che fine abbiano fatto. «Quest’inverno era già successo un caso simile - racconta una residente -. Abbiamo trovato un gatto in mezzo alla strada in condizioni terribili, e lo si capiva che qualcuno gli aveva buttato dell’acqua bollente addosso uccidendolo». Quella volta nessuno aveva trovato il coraggio di denunciare pubblicamente il fatto, ma è arrivato il tempo di fare chiarezza. E di scoprire il responsabile della barbarie.

Laura Gozzini

© RIPRODUZIONE RISERVATA
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2 commenti. Pagina 1 di 1.

cfn

15 giugno 2012 16:16
Niente giustifica questi gesti assudi, su questo non ci piove.
Porrei invece una questione ai vari proprietari dei gatti: non pensate che i vostri cuccioli quando rovinano indisturbati i giardini degli altri, possano anche dare fastidio, oltre che creare dei danni economici? Lo dico perchè è la 6a volta che compro fiori nuovi per il giardino rovinato dai gatti dei vicini.. non per questo penserei mai di arrivare a ucciderli.
Però cari proprietari di gatti, pensate anche agli altri, sareste così accondiscendenti se foste costretti a riparare economicamente ai danni dei vostri mici?
Ripeto: personalmente nion giustifico questi gesti malsani ma non giustifico nemmeno l'essere costretta a lavare pipì di gatto che non è il mio o a spendere per riparare ai danni. Quindi vergognamoci un po' tutti della nostra maleducazione.

valsasino

09 giugno 2012 07:01
Io ho 7 gatti...
Sono animali dolcissimi e indifesi.
Ti amano incondizionatamente e sanno essere affettuosissimi. Dicono che non sono come i cani...ma forse non hanno conosciuto i miei che ti seguono ovunque, giocano al riporto con topini e palline e manca loro solo la parola perchè sanno essere talmente espressivi da farsi capire al volo.

Chi fa del male a qualsiasi animale (gatti compresi) meriterebbe la stessa sorte!
Perchè prendersela con delle creature innocenti che non chiedono nulla se non di poter vivere in pace?
A quei mostri auguro tante sciagure e sofferenze da qui all'eternità senza alcun perdono!
VERGOGNA!!!
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