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giovedì 17 maggio 2012 ore 08:30, S. Pasquale Baylon
Inceneritore, la Elcon non si arrende
La società pronta a fare ricorso al Tar dopo lo stop della Regione
(2 agosto 2011)

La Elcon sta preparando un ricorso al Tar contro l’archiviazione della pratica da parte di Regione Lombardia: per il momento si tratta solo di un’ipotesi, ma voci in tal senso sono corse con insistenza negli ultimi giorni.

Dieci giorni fa la Regione Lombardia aveva archiviato la pratica per un errore procedurale da parte di Elcon e nel comunicarlo alla società aveva specificato che in una nuova domanda sarebbe stato necessario chiarire meglio la natura dell’impianto, con particolare riferimento all’attività di incenerimento dei residui della lavorazione dei rifiuti. La settimana scorsa poi il sindaco di Casale, incalzato dal comitato CasaleRespira, aveva emesso un’ordinanza che vietava insediamenti di carattere tossico-nocivo su territorio comunale.

Proprio in queste due azioni troverebbe ragione il ricorso della Elcon contro l’archiviazione. La società infatti può in qualsiasi momento ripresentare il progetto, ma una nuova pratica si troverebbe a fare i conti con le richieste preventive della Regione e con l’ordinanza del sindaco Parmesani. Se invece la pratica fosse la stessa presentata a marzo, riabilitata da un intervento del Tar, allora questi due ostacoli sarebbero superati.

Il possibile ricorso è stato argomento anche dell’incontro che una delegazione del comitato CasaleRespira ha avuto ieri con il vicegovernatore della Lombardia, il lodigiano Andrea Gibelli, che però ha informato come, al momento, in regione non sia arrivato nulla. A Casale, invece, il sindaco Flavio Parmesani non rilascia dichiarazioni in merito dalla sera del consiglio comunale aperto, dieci giorni fa.

«Ringraziamo il vicepresidente Gibelli per la disponibilità e prendiamo in parola il suo impegno contro l’impianto - fanno sapere dal comitato -. Nei contenuti, il vicegovernatore ci ha spiegato che qualora dal punto di vista tecnico-normativo Elcon presentasse un progetto a regola d’arte, allora non ci sarebbero strumenti per fermarlo. Su questo punto non siamo d’accordo, perché noi chiediamo alla politica e alle istituzioni di sapere interpretare il volere dei cittadini trovando gli strumenti più adatti a metterlo in pratica».

L’incontro al Pirellone è occasione poi per il segretario provinciale della Lega Guido Guidesi di ribadire come lo stop in regione sia arrivato per merito del Carroccio. «Il risultato ottenuto è un chiaro esempio di come il coordinamento leghista abbia funzionato, dal vicegovernatore Gibelli, al presidente Foroni passando per il sindaco Parmesani - spiega Guidesi in un comunicato -. La strumentalizzazione attraverso cui il Pd ha utilizzato la vicenda Elcon e l’impegno di comuni cittadini è stata vergognosa: ce li ricordiamo i bei risultati del Pd come l’arrivo della centrale Sorgenia! Ora speriamo che anche sul progetto Ceva di un deposito di gas tecnico il comitato abbia un impegno attento. Proprio in riferimento al progetto Ceva auspico inoltre che il Pd riesca ad avere un’univoca posizione, visto che a Somaglia sostiene il progetto e a Casale lo denigra».

Andrea Bagatta

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1 commento. Pagina 1 di 1.

Luis Amplatz

03 agosto 2011 21:32
Ultimamente il Pd è un po'in confusione in effetti: a Lodi strepita perché vogliono tagliare il provveditorato agli studi e poi propone una legge per abolire le province con meno di 500mila abitanti, quindi anche quella di Lodi: e nel caso tanti saluti non solo al provveditorato....