Il fondatore dei Teatini, una congregazione di chierici dediti al servizio di Dio e del prossimo, nacque a Vicenza nel 1480. Laureatosi in giurisprudenza a Padova, si sentì chiamato alla vita religiosa ma solo nel 1516, cioè a 36 anni, poté essere ordinato sacerdote. Nel frattempo si era recato a Roma dove papa Giulio II lo aveva nominato notaio apostolico, ma alla sua morte aveva fatto ritorno a Vicenza. Tra il 1518 e il 1520 diede vita nel Veneto a numerose iniziative di carità fondando tra l'altro a Venezia l'ospedale degli Incurabili alla Giudecca. Fu nuovamente a Roma nel 1523, e insieme a Giampietro Carafa (il futuro Paolo IV) e con altri due compagni creò l'ordine sopra detto. Il nome di Teatini deriva da Chieti, l'antica Teate dei latini, di cui il Carafa allora era vescovo. Gaetano si distinse per la completa disponibilità a favore dei poveri e dei diseredati, aprì ospizi, fondò ospedali e orfanotrofi. Trasferitosi a Napoli, ove maggiormente urgeva la sua presenza, la morte lo colse il 7 agosto del 1547. Fu canonizzato da Clemente X nel 1671.
(Nino Ravenna)
























