Nacque nel 1303 a Finstad nei pressi Uppsala (Svezia) in una famiglia dell'alta nobiltà. Ricevette una severa educazione religiosa, ed entrata a far parte della corte svedese come dama della regina, si preoccupò soprattutto di soccorrere i poveri e gli ammalati. A 18 anni sposò Ulf Gudmarsson, un giovane del suo medesimo ceto sociale, dal quale ebbe otto figli, tra cui la futura S. Caterina di Svezia. Nel 1341 la coppia si recò in pellegrinaggio a Santiago di Compostella, il celebre santuario spagnolo, e da questa esperienza maturò in loro il desiderio di abbracciare la vita religiosa. Ma quando poco tempo dopo Ulf morì, Brigida si sentì chiamata a fondare una nuova comunità monastica che si ispirasse integralmente al messaggio evangelico, e ottenuto dal re il castello di Vadstena vi istituì l'Ordine del SS. Salvatore (detto anche delle "brigidine") cui si affiancò un ramo maschile. Recatasi a Roma per ottenere dal papa l'approvazione della "Regola" (concessa da Urbano V), vi rimase fino alla morte, avvenuta il 23 luglio 1373. Fu canonizzata diciotto anni dopo, e nel 1999 Giovanni Paolo II la proclamò compatrona d'Europa, insieme a S. Benedetto e i Ss. Cirillo e Metodio.
(Nino Ravenna)
























