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domenica 26 maggio 2013 ore 01:18, S. Filippo Neri
S. Giulia

Giulia fu una delle numerose vittime dei saraceni quando questi invasero la Corsica durante il VI secolo. Una leggenda più tarda narra che era una fanciulla cartaginese, venduta come schiava a un certo Eusebio, ricco mercante pagano. Durante un sacrificio agli dei da questi organizzato sulla spiaggia presso il Capo Corso, la giovane cristiana se ne rimase in disparte, suscitando le ire del governatore dell'isola che volle costringerla a partecipare al rito. Al suo netto rifiuto, Giulia fu torturata e messa a morte per crocifissione. Non è ben noto come le sue reliquie furono traslate a Brescia, dove oggi sono conservate nel Seminario di Gesù Cristo, come si legge nella "Vita e gesta dei Santi bresciani", opera di autori vari pubblicata a Brescia nel 1856. Nel Museo Cristiano di quella città, tra le preziose sculture del XII secolo, Giulia è raffigurata mentre abbraccia una croce oppure inchiodata su di essa come il suo Maestro. Livorno l'ha eletta sua patrona, così come la Corsica, dove la santa subì il martirio. E' invocata contro i dolori artritici.

(Nino Ravenna)

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