Il fondatore della "Piccola casa della Divina Provvidenza" nacque nel 1786 a Bra, in provincia di Cuneo, primo di dodici figli di una famiglia religiosa. Compì regolarmente gli studi, si laureò in teologia e nel 1811 fu ordinato sacerdote. Alcuni anni dopo fu nominato canonico presso la basilica del Corpus Domini di Torino, e per quasi un decennio svolse coscienziosamente il suo ministero avendo cura soprattutto dei poveri. La sua carità, infatti, si indirizzò verso le persone senza mezzi bisognose di cura e di assistenza, e per loro aprì una casa a Valdocco, e altre ne sorsero in breve tempo per soddisfare ogni necessità: malati incurabili, anziani infermi, epilettici, malati mentali, bambini abbandonati. La "Piccola casa" crebbe fino a diventare una piccola città che oggi tutto il mondo conosce con il nome di "Cottolengo". La sua opera attirò l'ammirazione del re Carlo Alberto che lo nominò Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro; il papa stesso Gregorio XVI diede approvazione ufficiale al suo istituto. Morì il 30 aprile del 1842 a Chieri e fu sepolto sotto l'altare della Madonna nella chiesa di Valdocco. Fu canonizzato nel 1934 da Pio XI.
(Nino Ravenna)
























