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BASSA
Il progetto
A Codogno uno snodo ferroviario europeo
13 settembre 2017

Uno snodo ferroviario di primaria importanza, a cui destinare milioni di euro per una riqualificazione complessiva entro il 2019. È il progetto di Rfi – Rete Ferroviaria Italiana che gestisce l’infrastruttura ferroviaria italiana per la stazione di Codogno, inserita nel programma di sviluppo Corridoio merci Mediterraneo che coinvolge diverse nazioni mediterranee, Croazia, Slovenia, Italia, Francia, Spagna. Codogno assumerà un ruolo rilevante come scalo merci sulle diramazioni per Milano, Bologna e Cremona-Mantova.

Tavole programmatiche, rendering e simulazioni sono state mostrate dai vertici territoriali Rfi all’assessore Severino Giovannini e al consigliere delegato Gianni Donati lunedì nel corso di un incontro tenutosi a Milano.

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6 commenti.
UltrasPice 14 settembre 2017 14:18
parlando di grandi opere qualcuno di voi è mai passato in bici sulle sponde del canale navigabile con inizio lavori negli anni 60 che avrebbe dovuto collegare cremona con milano ?
a tutt'oggi il canale si ferma a tencara alle porte di roggione di pizzighettone. ora è una sorta di ciclabile per raggiungere cremona e un canale acquitrinoso utilizzato solo da pescatori. ora sembra che qualcuno abbia di nuovo in mente di utilizzarlo ma chissà quanto è già costato e quanto ci costerà ancora per averlo ancora inutilizzabile.
e noi paghiamo...
Galileo 13 settembre 2017 18:18
Chi si ricorda gli immensi scali merci di Milano Rogoredo e Milano Greco? Avete idea di che tipo di "aziende" e che tipo di manodopera e cittadinanza richiamano questi poli merci?
Buona fortuna Codogno e limitrofi. Meglio sarebbe investire su economie ed attività con contenuto professionale più elevato.
Galileo 13 settembre 2017 18:02
Ottimo, prepariamoci ad una nuova colata di cemento nella bassa per ulteriori poli logistici e ad una nuova congestione da autotreni ed autoarticolati. Invece di valorizzare il territorio investendo sulle sue peculiarità si festeggia perché... vuoi mettere, snodo europeo, mica roba da provincialotti... ma per favore! Il lodigiano è e sarà sempre il ripiego, la soluzione a problemi di realtà più ricche, la discarica di chi non ha più terreno e posto per attività di basso profilo come la logistica.
Garibaldi 13 settembre 2017 16:03
Grande Passe! Daje!
Dragon 13 settembre 2017 14:37
Speriamo che dia una svolta alla povera linea a binario unico da e per Mantova.
Per i pendolari vorrà dire più treni in linea, potenzialmente più problemi più attese per coincidenze , maggiori tempi di percorrenza...
UltrasPice 13 settembre 2017 14:22
in questo paese vecchissimo per ogni genere di infrastruttura (compresi passaggi a livello che pur automatici restano chiusi per 15/20 minuti)vuol dire che ci stiamo modernizzando ? evvaiiii