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Derubata della pensione a Lodi, un anonimo le dona 700 euro
17 febbraio 2017

Quasi come “Carràmba che Sorpresa!”. Dopo che una signora di 83 anni è stata derubata nei giorni scorsi della pensione, vedendosi portare via dalla borsetta 700 euro, un misterioso benefattore ha deciso di consegnarle la stessa cifra come “risarcimento” per il torto subito. Per recapitare i soldi, l’uomo si è servito della redazione del «Cittadino», dove ha lasciato la preziosa busta; i giornalisti l’hanno poi portata a destinazione, a casa di Ione Mondonico.

«Quando ho letto sul giornale quello che era capitato alla signora - si è limitato a dire l’uomo, che vuole restare anonimo - ho sentito come un buco allo stomaco». Il pensiero è subito andato alla madre, scomparsa qualche anno fa: «Aveva più o meno la stessa età della signora», anche lei avrebbe potuto essere derubata. Così, l’anonimo benefattore ha deciso di donarle la somma perduta e si è anche premurato di sapere se preferisse i contanti o un assegno; in quest’ultimo caso, però, avrebbe dovuto riscuoterlo prima il «Cittadino» affinché la sua identità non fosse rivelata. Alla fine, si è optato per le banconote. «Preferisco restare nell’anonimato, in questo modo la signora non dovrà sentirsi in debito».

La busta è stata consegnata ieri intorno alle 18.30. La donna era visibilmente sorpresa ed emozionata del dono ricevuto. «Non posso che ringraziare questo signore, ci sono ancora molte brave persone e questo ne è un esempio. L’importante però è denunciare le cose, parlare, perché se non si parla poi non succede niente». Il pensiero poi va a quanto le è capitato venerdì scorso, quando è caduta in piazza Vittoria, nei pressi del bar Liberty, dopo aver ritirato la pensione all’ufficio postale, ed è stata portata al pronto soccorso con l’ambulanza. «Non posso accusare nessuno per il furto, non so se i soldi siano spariti al pronto soccorso, sull’ambulanza oppure quando sono caduta - racconta -. In ospedale però, dove avevo lasciato la borsa, ho trovato la busta che conteneva i soldi vuota».

Di quella giornata porta ancora i segni addosso. In seguito alla caduta le è stata praticata infatti una fasciatura alla spalla, che proprio oggi andrà in ospedale a togliere e per fare una visita. «Mi ha chiamato il direttore dell’ospedale (in realtà l’ha contattata il primario del pronto soccorso, dottor Stefano Paglia, ndr) per sapere come stavo e cosa era successo, ma io gli ho detto che non potevo sapere chi era stato a rubare i soldi e che non stavo incolpando nessuno. Domani, quando andrò in ospedale, forse ci incontreremo».

Greta Boni e Davide Cagnola

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20 commenti.
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miriam 22 febbraio 2017 16:26
everlast e Druido non litigate...poi Ti voglio dire everlast che ci sono degli aspetti sugli anziani che forse non abbiamo considerato ed è quello della vista, udito ecc..; ricordo mia mamma che non riusciva a rispondere al cellulare per questi problemi....Avere degli anziani efficienti ed indipendenti non è così scontato...ciao
Druido 21 febbraio 2017 16:55
Probabilmente hai interpretato male.
everlast 21 febbraio 2017 11:53
@Druido: ...non so...in base a quello che hai scritto ...forse?
Druido 21 febbraio 2017 09:50
Everlast, mi hai menzionato dandomi del patetico.Come puoi giudicare una persona che nemmeno conosci e non conosci il suo vissuto!!!!
Albertissimo 21 febbraio 2017 08:49
congratulazione al tizio dal cuore d'oro...ce ne fossero...peccato però che il delinquente che ha derubato la poveretta è libero...
everlast 20 febbraio 2017 19:28
@Druido: sinceramente desolato. Ma che c'entra il tuo commento con quanto ho scritto? A parte qualche errore di digitazione mi è sembrato di esser stato chiaro...
Druido 20 febbraio 2017 16:53
Everlast...ma cosa stai dicendo?? Io non ho più i genitori...perchè scrivi a vanvera?
everlast 20 febbraio 2017 14:58
Vivendo all'estero e girando l'Italia ho potuto verificare che rispetto siamo un popolo tendenzialmente "chiuso" e pigro verso i piccoli e grandi progressi o abitudini che possono migliorare la nostra vita. Nello specifico ho visto anziani (non italiani) usare PC, smartphone, home Banking, skype, ecc.. con soddisfazione di risparmiare di uscire d'inverno a prelevare del contante con il rischio di esser derubati e magari strattonati e cadere e...morire! Anziani comprarsi da soli il frigorifero nuovo su internet (dopo 2 ore di faticosi tentativi). Anziani pagarsi il casello e la benzina con la carta di credito perché è più veloce e comodo. Anziani parlare con skype con i figli o nipoti che abitano in città diverse. Il beneficio di queste pratiche è ben superiore alla fatica di imparare ad usare la tecnologia. Ma soprattutto ho visto i figli di questi anziani che favoriscono, sostengono, insegnano ai propri anziani a stare al passo con i tempi senza tirare fuori patetiche scuse come Druido e moltissimi di noi fanno per vizio sciocco! Si può fare! Basta volerlo e non è questione di costi ma solo di ottusità mentale che si auto mantiene...
shamrock 20 febbraio 2017 09:32
un grande gesto, finalmente una grande notizia.
miriam 20 febbraio 2017 09:14
caro druido, nadianadia un pò ha ragione perchè bisogna convincere i nostri cari anziani a non portarsi addosso grosse cifre di contanti; poi è chiaro che loro si sentono sicuri con i soldi nel materasso però è meglio che non li tengano in bella vista e tanto meno nella borsetta....Un abbraccio ai nostri cari anziani!